Posted by: Little Jhon | Giugno 14, 2008

Che delusione!

 

 

PURTROPPO L’ITALIA E’ IN MANO A QUATTRO IMBECILLI CON LA SINDROME DA GRANDE FRATELLO, SI SALVI CHI PUO’. 

Coloro che potevano aiutare questo paese (e non parlo degli attuali politici) a crescere e salvarsi da questa mania di suicidio; dunque al posto di fare team litigano e creano ombra. So che puo’ sembrare un Post criptico, ma nei prossimi giorni motivero’ con cura questo “Message in a Bottle”

Da oggi si inizia l’operazione pulizia,  cominciamo con i links di chi mi ha pesantemente deluso sotto l’aspetto umano.

To be continued…

Posted by: Little Jhon | Giugno 13, 2008

Abbiamo trovato lo sponsor…..forse! Parte 3

Siamo in barca , e si dialoga sulla possibilità di partecipare alla Barcolana.

Tra di noi c’e’ Angelo, prima volta che esce in barca, e da subito i suoi occhi si illuminano al soffiar del vento, allo sbandare della barca, ad ogni suo record personale di velocità. Capisco subito che anche lui prima o poi verrà stregato dalla malattia del mare. E’ uno di quei classici partecipanti ai quali basta lsciar in mano una scotta (anche morta) per stimolare la  voglia di sentirsi “marinai per un giorno”.

Torniamo alla Barcolana, si pensa alla barca, io da buon cagnaccio, penso subito alla barca di Efrem, un amico dentista che ormai da 6 mesi sta aspettando che arrivi al marina di Ravenna la sua imbarcazione, un Hanse . (io allo stesso momento sono in trepida attesa di una sua chiamata … )

Parliamo a lungo e mi convinco che Pier, l’Ing., Angelo, potrebbero tranqullamente partecipare alla regata per pensionati. Vedo in loro la faccia di chi vorrebbe che ottobre fosse già alle porte, si pensa al trasferimento Ravenna Trieste, si pensa ai bordi, c’e’ quasi chi simula la partenza …. Ad un certo momento Angelo mi dice: ” …RAGAZZI FERMI TUTTI …. HO LO SPONSOR PER LA BARCOLANA…. FAREMO PARLARE MEZZA ITALIA DI NOI…..”

Li per li non capisco, come potrebbe uno sponsor far parlare mezzo mondo velistico per una semplice partecipazione alla Barcolana? Cerco di capire….

Angelo: ” Ragazzi … ci facciamo sponsorizzare lo spi, tangone, e le divise; il colore predominante sarà il nero , la barca la chiameremo LA CASSA D’AMANTE….” io continuo a non capire, cosa sono queste farneticanti conclusioni degne del più strambo dei neofiti? … ma cerco di andare avanti ed investigare…

Angelo incalza, “Ragazzi, porteremo a bordo anche un Gatto Nero pronto a portare rogna a chi si avvicina… “

Forse comincio ad intuire, ma non voglio credere alle mie orecchie; infatti la cosa si fa seria, Angelo parte con un giro di brevi telefonate. Dopo qualche minuto si sente profferire parola “HABEMUS SPONSOR” .

Ci vestiremo con occhiali scuri, completo nero e camicia bianca, ovviamente anche gli occhiali da sole neri. “Angelo, ma chi ci sponsorizza?” e lui secco e perentorio “… UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI, hai presente che parlare? mettiamo sullo spi una bella cassa in mogano “.

 E’ fatta ormai siamo qeulli della CASSA d’AMANTE. Rido per una mezz’oretta e poi penso  che effettivamente con una barca così anche Dracula potrebbe girarci al largo….

Vabbeh….

 

Posted by: Little Jhon | Giugno 12, 2008

Report Navigazione parte 2

E’ mattina si parte per Marina di Campo , un porto di pescatori a sud dell’Elba. Dopo poche ore di navigazione senza vento avvistiamo 3 delfini che escono a prendee aria; ormai è un po’ di anni che li avvisto, ma ogni volta che li vedo con la loro pinna dorsale bella tesa (segno di vita libera in mare) provo un’emozione forte. Sono li a pochi metri da me, uno è più piccolo e segue attaccato gli altri due. Dopo una navigazione con vento leggero è ora di fermarsi. Decidiamo di entrare a Marina di Campo, avvisiamo via radio, nessuna risposta. Cosa vuoi pretendere Gio’ è il 2 di Giugno, mi ripeto, ed entro, cerco un ormeggio e decido di buttarmi all’inglese vicino la pompa del gasolio. Alcuni tedeschi con un tender di 1 metro e mezzo mi superano, mentre preparavo le cime e mi rubano il posto. Vabbeh, capiranno! mi avvicino e mentre faccio capire loro le mie intenzioni all’ormeggio, mi fanno gesto che c’e’ poco fondale… mah…. il mio strumento segna 5 mt a pochi metri da loro… e poi c’e’ posto per il gasolio. Quanto sono matti sti tedeschi.

Niente da fare mi avvicino e mi ormeggio , loro capiscono e spostano il tenderino che orma occupava spazio per almeno 10 mt. quasi fosse una 500 nel parcheggio di un TIR; per la serie con le buon si ottiene tutto!

La giornata trascorre così , tra una risata e l’altra e il solito prosecchino. Dirigiamo verso Marciana Marina, e decidiamo di ancorarci in rada per la notte in un posto molto riparato e sicuro dall’ottimo fondale. Come al solito vado in sicurezza altri 40 mt di catena (non si sa mai….almeno un paio di ore in più riusciro’ a dormire….) e siamo solo in due a ormeggiare li;  noi ed un 46 piedi battente bandiera svizzera. Piccola escursione nell’entroterra e poi si dorme. Un salto in capitaneria per controllare le carte meteo, ma come al solito mi rendo conto che è sempre il 2 di Giugno… anche loro fanno festa, neinte previsioni. Normalmente ci azzecco sempre guardano tendenza barometrica e le carte, ma con questa situazione strana dell’anticiclone dell’azzorre non sono molto preparato. E infatti la sorpresa arriva. Sono le 3 del mattino, la barca comincia ad essere scossa da onde abbastanza decise, pur essendo in rada molto riparata. Strabuzzo gli occhi e mi decido a uscire per dare una controllatina. Capisco subito le intenzioni del mare dal rumore, ancora è presto , la luna coperta ,e il tutto ovviamente mi fa solo intuire quale situazione potesse evolvere a largo. Vabbeh, torna a dormire, domani vedremo!

Purtroppo il giorno dopo saremmo dovuti essere a tutti i costi a Follonica, per lasciare a terra alcuni amici, e di riffa o di raffa quindi dobbiamo uscire comunque (gran brutto vincolo per chi va per mare). Sono le 5 il sole comincia a farmi vedere cosa accade furi dal  porto . Mare molto molto molto  mossso e vento assente. Wow mi dico… se c’e’ un modo per far star male le persone è uscire in queste condizioni a solo motore. Decido di aspettare, chiedo ai pescatori che mi dicono di lasciar perdere, altri che mi dicono ” Noi dai, tanto con 150 Cv. riesci a non schiantarti sugli scogli, apri tutto e torna a casa che poi peggiora!” .(io ho un 40 Cv.) Vabbeh, alle ore 5.30 decido di assaggiare l’onda…. dopo 30 minuti di navigazione a motore e uno scarroccio da paura decido di non battezzare gli scogli e di tornare indietro! Al massimo attorno ale 11 spero che l’aria salga e mi faccia dar tela.  Trovo l’uomo della capitaneria, il quale mi dice ” Stai in rada, dopodomani riparti….”, sul 16 Vhf un francese chiede aiuto, i miei amici cominciano a chiedermi che si fa, altri cominciano a prendere appuntamenti di lavoro per il giorno dopo , io che mi vedo bello tranquillo ad aspettare…..ed invece alle 9.00 si salpa ancora, secondo me qualche cosa arriva…. Ed infatti i miei 30 Kts di maestrale con onda formatissima travolgono dopo pochi minuti la barca. Mi domando subito se i ragazzi sono pronti a far quello che chiedo, se capiscono e se si fidano. Facccio cinghiare le 2 mogli dei miei amici e si continua. Sono costretto alla ruota e randa in mano, purtroppo Pier (l’aspirante randista) non ha ancora capito cosa fare quando la barca mi parte in straorza. Purtroppo una randa grande ed un fiocco strano mi continuano a far straorzare pur essendo terzarolati a 2 mani. Sono ormai ore di navigaizione continuando a  a lascare e cazzare, a poggiare e orzare per prendere l’onda , quando mi arriva il messaggio dal mio amico Roby: Venti maestrale in rinforzo, avvisi di burrasca a Livorno e Piombino, e canale di Piombino difficile.

Bene , mi dico, è proprio li che devo passare…. fossi solo almeno mi divertirei come un matto. Eppure guardo in faccia i miei amici e si divertono come pazzi (io anche … ). Le raffiche amumentano man mano di intensità e durata, la mia manona comincia a non reggere più la scotta di randa …quando vedo il canale di piombino….una poggiata sicura.

Quindi poggio, passo pericolosamente vicino ad una secca pur di evitare un passaggio troppo scoperto, onda al giardinetto e barca al lasco; leggere strapoggie… ’sta barca non vuole rimanere dritta… ma d’altra parte queste onde mica posso comandarle….

La velocità aumenta, il divertimento anche , il mio equipaggio ormai è quasi esperto e riesco a cerdere la randa a Pier…siamo talmente veloci che decidiamo di andare a Porto Azzurro per farci una snana mangiata. Mi guardo alle spalle e vorrei ammazzare Roby, (quello del messaggio) il canale di Piombino non era poi così male….

Mentre navighiamo ragioniamo su alcune situazioni: l’ing, mi ha chiesto perchè ho deciso di dare tela con un vento così e con un mare così grosso ,( anche se con 2 mani di terzaroli). Stabilità e sicurezza! Alcuni dibattiti sul perchè la barca tendesse a straorzare pur avendo dato 2 mani di terzaroli…l’effetto onda accennante alla strapoggia al lasco… tutte domande semplici ma che per chi è uscito per la prima volta non meritano una risposta così banale è scontata.

Ore 14.00 mangiata a Porto Azzurro , e ore 20.00 siamo a Follonica. Ragazzi che divertimento!

 

 

Posted by: Little Jhon | Giugno 11, 2008

Report navigazione Parte 1

Domenica 1 Giugno 2008, si parte da Bergamo ala volta di Etrusca Marina (ex Marina di Scarlino), il tempo di trovare un po’ di solito traffico sulla Cisa ed ecco a ore 12.00 l’arrivo in barca.

Pochi preparativi, molta cambusa da scaricare e uno zaino con quattro vestiti. Mi accorgo che è più lo spazio occupato dalla mia inseparabile cerata che quello dedicato al vestiario di ordinanza.

Arrivano gli amici e via rotta porto Azzurro. La solita corrente ci fa derivare un po’ verso cerboli quando , sotto un vento di 10 Kts costanti al traverso,  sento per radio una imbarcazione che avvista una “balena morta” . La radio portante è piuttosto forte quindi capisco subito che l’imbarcazione che ha segnalato è molto vicina. Esco dal mio angolo di carteggio col binocolo, non sarebbe il massimo dopo neanche un’ora di navigazione impattare con la prua contro una balena. E a ore 11 avvisto l’enorme carcassa , attorno un walzer di barche che in circolo scattano foto e ricordi della puzzolente balena morta. Io mi limito a girarle al largo e segnalare la posizione alla capitaneria, non vorrei che qualcuno la incontrasse inaspettatamente.

Riprendiamo la rotta verso porto azzurro, è ormai tardi ed un bellissimo tramonto ci aspetta mentre cerchiamo un lugo riparato nell’affolata rada dove dare ancora. Un segnale diamo 40 mt di catena e la barca è ferma. La compagnia è ottima, il dondolio di continui arrivi di vicini d’ormeggio ci fa pensare alla nostra pancia, si mangia finalmente. Riso freddo ed un ottimo prosecco .

E’ quasi notte, due chiacchiere sulla prossima giornata e tutti a nanna. Normalmente non dormo mai benissimo quando siamo in rada, ogni tanto è inevitabile dare un’occhiata al punto barca, e salendo in pozzetto mi perdo osservando le solite stelle.

Alle 3.00 AM siamo svegliati da quattro furboni i quali bussano pesantemente sul mascone della barca , esco di fretta i pensieri in 2 metri mi fanno pensare al peggio “sicuramente qualche collisione in vista , forse l’ancora spedata, forse briganti”. Ed invece 4 ragazzi con un tenderino a remi ubriachi come pochi che mi scambiano per un certo Massimo. Ho impiegato qualche minuto (in mutande) a spiegare loro che non sono Massimo ; il momento più strano è stato dopo qualche minuto quando i ragazzi mi hanno chiesto “E dove è Massimo allora?”   :-)

Sono le 7.00 AM ci “svegliamo” una sana colazione e si fa rotta a sud dell’Isola….e domani raccontero’ l’aventura di maestrale!!!

 

Ciao a tuttio

Posted by: Little Jhon | Maggio 22, 2008

IT’S THE FINAL COUNTDOWN

Gli impegni erano troppi, le ansie molte, la schiena a pezzi pur facendo un lavoro da scrivania, l’Inter che ha vinto il campionato,   e così ho deciso …da oggi parte il CONTO ALLA ROVESCIA per la prossima uscita nell’arcipelago toscano.

Una bella settimanda di relax tra l’Elba, Giglio, Punta Ala, Corsica sulla roulotte Bavaria 40 . Il post di skipper con tanto di pasta ai gamberi (penso) e chitarra mi ha fatto venire in mente che manca meno di 10 gg. alla prossima avventura .

E intanto Alex è sempre in mare con i soliti problemi ai panelli solari e Soldini ha quasi vinto anche la Artemis Transat…

 

Oleeee ooooooo….. 

Posted by: Little Jhon | Maggio 15, 2008

Americas Cup nuova puntata….

Il giudice Cahn emette una sentenza favorevole ad Alinghi per un’America’s Cup nel 2009

12-05-2008

Il giudice Cahn della Suprema Corte di New York ha emesso oggi una sentenza favorevole alla Société Nautique de Genève (SNG), in rappresentanza di Alinghi, Defender dell’America’s Cup, nella quale ha ordinato che la prossima edizione dell’America’s Cup, da disputare secondo le regole del Deed of Gift come richiesto dal Golden Gate Yacht Club, (GGYC), si svolga nel 2009.
 
Lucien Masmejan, capo dell’ufficio legale di SNG, commenta: “Siamo felici che il giudice Cahn abbia emesso questa sentenza, riconoscendo con questa sua decisione che sono state le azioni del GGYC che hanno portato l’America’s Cup nelle aule di giustizia e che, privare SNG del periodo di preavviso di 10 mesi previsto dal Deed of Gift, non sarebbe stato equo”.
 
“Il periodo di preavviso di 10 mesi deve cominciare dal momento in cui ci sarà una decisione finale circa la validità della sfida del GGYC e quando sarà finalmente decisa la finestra nell’emisfero Nord, come sancito peraltro nel Deed of Gift. Questo significa che le regate non potranno aver inizio prima di maggio 2009”.
 

“In ogni caso ci sono ancora diversi aspetti che rimangono irrisolti. Tra questi, il problema del certificato del GGYC è critico dal momento che lo stesso non è chiaro e contraddittorio – ha proseguito Masmejan - Fino a quando il GGYC continuerà a rifiutarsi di fornire le informazioni previste dal Deed of Gift, noi saremo costretti a continuare con le procedure legali che il GGYC ha cominciato già da tempo portando l’America’s Cup nelle aule di giustizia”.

 

Meglio una bella sana regata zonale, che un macello del genere. Sbaglio?

Posted by: Little Jhon | Maggio 13, 2008

Soldini

 

 

Sono tornato,  a dire la verità non sono mai sparito.

Purtroppo sono stato molto impegnato tra lavoro e altre faccende meno simpatiche che in questo momento stanno influenzando troppo la mia vita .

Nel frattempo Giovanni Soldini è partito nella classe 40 per la Artemis Transat, una traversata alle alte latitudini nord i solitaria. Il nostro Giovannone il pignataro è primo, ma il bello dovrà ancora arrivare. Uscito dalla manica con molta fatica ora il comitato di regata ha posizionato un checkpoint più a sud possibile in rotta per evitare i ghiacci del nord. Seguamolo sul www.soldini.it

Per gli appassionati vi segnalo questo sito http://www.liveskipper.com/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1   potrete provare anche voi le ebrezza di una traversata virtuale, a mio avviso molto molto interessante!

 

Buon vento a tutti e speriamo di uscire da questi bordi infiniti di bolina molto molto stretta

 

Posted by: Little Jhon | Aprile 29, 2008

Vittorio Malingri: E’ RECORD!

riporto con felicità dal comunicato stampa diramato.

“Vittorio Malingri ha tagliato il traguardo a Guadalupa, questa mattina, alle ore 5,24’,12’’ U.T.C.
13 giorni, 17 ore e 48 minuti, sono serviti al navigatore milanese per percorrere 2.545 miglia da Dakar (Senegal) a Guadalupa (Piccole Antille), in solitario senza assistenza e senza scalo, a bordo di Royal Oak, catamarano non abitabile di 6 metri.

È la prima volta che qualcuno si misura in solitario su questa rotta, che è anche quella ufficiale per questo tipo di imprese (definite extreme sailing).
Il tempo impiegato da Malingri rappresenta dunque il record di percorrenza in solitario e quello da battere.”

 

Bene, anche perchè per alcuni giorni non si è più fatto vivo a causa di un’avaria .

Ciao

Posted by: Little Jhon | Aprile 28, 2008

SECONDI !!!

 

Ciao a tutti , siamo arrivati secondi al campionato Italiano Open Surprise 2008 tenutosi a Luino.

Equipaggi molto competitivi e aggressivi hanno reso questa regata una SIGNORA REGATA!

Primo giorno vento da sud normale (grazie al microclima) e regate strepitose. Secondo giorno calma piatta fino alle 15.00 poi si scatena l’inferno ….ventaccio da nord (quanti nodi non lo so , potrei azzardare un fisso a 30 nodi e raffiche da …) , l’equipaggio svizzero che ci precedeva durante una poppa spezza l’albero in due….

Terzo giorno vento normale e dritti al secondo posto in classifica Open e Italiana……adrenalina a mille e tanta voglia di migliorare !!!

 

 

 

Posted by: Little Jhon | Aprile 18, 2008

Soffiamo per Vittorio

 

 

Oggi due articoli, almeno dimentichiamo alla svelta le disavventure settimanali

Vittorio Malingri è partito da Dakar con un catamarano appositamente studiato , il Royal Oak per tentare di battere il recod di traversata fino a Guadalupa.. Soffiate anche voi su www.malingri.it

Tempo fa ho avuto la fortuna di conoscerlo, mano salda, sguardo penetrante e un volto asciutto , nella testa l’esperienza di un grande velista oceanico….forse un po’ troppe recenti rotture , per questo bisogna tutti tifare per Vittorio. Simone è con te…

 

Posted by: Little Jhon | Aprile 18, 2008

News da Alex Bellini

 

 

Sono ormai trascorsi quasi due mesi di navigazione, e con calli alle mani e la forza di un lottatore Alex prosegue nella sua avventura. Qualche problemino con i pannelli solari ma per il resto procede tutto per il meglio, nonostante la sua lucida follia.

Riporto un pezzo di una email che mi è appena arrivata … ecco che l’artista che c’e’ in Alex sale in cattedra:

“Avete mai osservato il mare? Ok, d’accordo, tutti quanti l’hanno fatto. Intendevo dire osservare NEL mare, oltre l’immagine di noi stessi riflessa sul pelo dell’acqua. Non mi capita spesso, per lo più mi limito a passarci lo sguardo sopra e farlo scivolare via come la mia barca. Ieri però, mentre cercavo di pescare nel modo consigliato da Giuly (con alla lenza attaccata la testa di un pesce volante) l’ho fatto. Era l’ora di pranzo, l’ora in cui il sole si trova allo zenit e i raggi penetrano prepotentemente nell’acqua come tante lame a portare luce dove di solito non arriva. Complice forse il ricordo degli avvistamenti della balenottera e dei globicefalo di 10 giorni fa mi sono trovato a considerare quanto poco conosca, in effetti, questo mondo e le creature che ogni tanto emergono a sorpresa. Lo abito ormai da circa due mesi, ma ho sempre più ho la consapevolezza di conoscerne solo la parte a me visibile. Ma come un iceberg, sono convinto, le meraviglie sono quelle immerse. -lo sapranno bene i sub- Chissà cosa si nasconde in questi abissi, quali meraviglie, quali esseri viventi, adattatisi a vivere nella totale ed innaturale oscurità popolano i fondali. Credere che esistano ancora angoli della terra dove nessun uomo, nessuna macchina creata da esso siano mai arrivati e che forse mai arriveranno a rivendicarne la proprietà, mi dà una non ben definibile sensazione di vittoria”

Posted by: Little Jhon | Aprile 17, 2008

Come denunciare per diffamazione e offese su Internet

Ciao  a tutti, svelo a tutti il mio “mestiere”. Sono un esperto in sicurezza informatica e metto a disposizione il mio sapere di aziende per la progettazione e ralizzazione di reti telematiche sicure.

A seguito di pesanti insulti rivolti alla mia persona, pubblico alcuni articoli tratti da vari siti curati da legali specializzati in ambito Internet,  per aiutare chi vorrebbe denunciare alla magistratura Italiana offese di qualisasi genere.

TRATTO DAL SITO http://blog.solignani.it/2002/12/11/diffamazione-via-internet/

Vorrei sapere se le calunnie, le falsità le menzogne e quantaltro, che danneggiano un cittadino italiano su un sito italiano sono perseguibili a norma di legge e se si quale è l’iter da seguire per tutelarsi. Si possono, inoltre, chiedere i danni morali e materiali se un persona è offesa e calunniata? Grazie e complimenti. (Emilio, via mail)

Certamente. Internet, da questo punto di vista, è uno strumento di comunicazione come gli altri, per cui i reati di ingiuria e la diffamazione, come possono compiersi per lettera, telefono o tramite tradizionali mezzi di comunicazione di massa, quali la radio o la televisione, possono senz’altro considerarsi realizzati tramite la posta elettronica, i newsgroup o i contenuti pubblicati all’interno di un sito. Il problema, semmai, può essere quello di individuare, sia giuridicamente che tecnicamente, l’autore del reato, visto che il documento elettronico, già previsto a livello normativo, è ancora ben lungi dall’essere diffuso nella pratica. Come si può fare ad esempio a stabilire con sicurezza l’autore di un posting all’interno di un newsgroup della rete usenet, quando il messaggio è stato inserito da un computer pubblico come ad esempio un internet point o una biblioteca? Però, al di fuori di queste ipotesi, in cui è di fatto impossibile accertare l’identità del colpevole, quando, dall’esame delle circostanze del fatto e/o magari dall’analisi dei files log dei collegamenti è possibile risalire ad un computer preciso, di pertinenza di un determinata persona, che coincide con quella che per altri versi appare come quelle autrice del messaggio, il giudice penale può accertare che sia questa persona l’autore del reato e condannarla conseguentemente. A riguardo dei delitti di ingiuria e diffamazione, c’è da dire che gli stessi sono tecnicamente diversi dalla calunnia: quest’ultima si ha quando, sporgendo una apposita denuncia querela davanti alle Autorità, si accusa falsamente una persona di un reato sapendola innocente. E’ pertanto praticamente impossibile compiere il reato di calunnia via internet, perché, ad oggi, non si possono inviare querele via posta elettronica. L’ingiuria e la diffamazione sono quei reati che si hanno quando viene offeso l’onore o la dignità di una persona, rispettivamente solo in privato o anche in pubblico. Si ha ad esempio il reato di ingiuria quando si invia una mail privato contenente offese ad una determinata persona, mentre si ha diffamazione nel caso in cui le qualifiche offensive vengano “rovesciate” dentro ad un forum o ad un newsgroup. Ingiuria e diffamazione sono divenuti, ultimamente, reati di competenza del Giudice di Pace. Per richiedere la punizione del colpevole di un reato di questo tipo, rimane sempre necessario presentare una apposita denuncia querela, cosa che può essere fatta, anche senza l’assistenza di un avvocato, presso la locale Stazione dei Carabinieri o presso la Questura. A seguito di tale iniziativa, se la Procura riterrà fondata e perseguibile la notizia di reato, il procedimento si svolgerà di fronte al Giudice di Pace territorialmente competente, il quale se individuerà un colpevole, potrà condannarlo, in seguito alle recenti modifiche legislative, solo ad una multa, cioè una sanzione pecuniaria, ovvero alla permanenza domiciliare o allo svolgimento di un lavoro di pubblica utilità.

Posted by: Little Jhon | Aprile 16, 2008

Blocco di un Post

Cari amici ,

Ho dovuto bloccare un post visti gli insulti pesanti indirizzati  alla mia persona del tutto gratuiti e razzisti.

lo spettacolo continua.

 

 

Posted by: Little Jhon | Aprile 16, 2008

Campionato Italiano Surprise

 

Ridiamoci alla vela.

Settimana prossima, dopo una serie di allenamenti, inizia il capionato italiano surpise che per l’edizione 2008 si terrà a Luino. Pronto ma un po’ acciaccato saro’ presente e agguerrito e speriamo in bene. Le premesse sono delle migliori.

Il surprise è una bella imbarcazione da regata con un dislocamento di 1250 Kg, in poche parole, divertente.

Regatante senza pari il Surprise si è forgiato un palmares fuori dal comune nei suoi primi anni di navigazione prima che si sviluppassero le competizioni di flotta nei monotipi attualmente molto praticate. Più di 1′500 Surprise sono stati venduti nel mondo. Navigano in Francia, Italia, Giappone, Austria, Spagna, Belgio, Germania, Portogallo e naturalmente in Svizzera dove si trova la flotta più belle con più di 600 unità sul lago Lemano. Barca di riferimento per il modo della vela il Surprise non ha finito di stupire !

Quindi dal 23 al 27 Aprile saro’ leggermente impegnato, ma dal mio portatile aggiornero’ il blog con i commenti a caldo della regata.

Posted by: Little Jhon | Aprile 14, 2008

Exit polls, servono?

Ogni tanto mi permetto di scrivere di politica! cari amici velisti, scusatemi in anticipo.

Ore 15.00, primi exit polls per le elezioni 2008.

ore 16.30  i dati dei primi scrutini cominiciano ad essere pubblicati dal viminale.

Mi permetterete una domanda: ma a che servensprendere milioni di euro  in sondaggi elettorali , quando in 1,5 ore si possono già sapere quale è l’esito delle votazioni? Altri soldi buttati? quanto mi piacerebbe capire quanto fattura una società di ricerca demoscopica sotto elezioni….

ma a che serve?

Posted by: Little Jhon | Aprile 10, 2008

Margherita

Margherita è partita pochi giorni fa da Trieste, con la sua imbarcazione, con un progetto nobile: portare messaggi di solidarietà, lettere e disegni preparati dagli stessi bambini della Chirurgia dell’Ospedale Infantile di Trieste “Burlo Garofolo”, appesi ai peluche Trudi, ai bambini nelle stesse condizioni ricoverati al “Gaslini” di Genova.

In due o tre settimane dalla partenza la bionda velista, figlia di Mauro Pelaschier, arriverà a Genova, prima donna italiana a compiere questo tipo di impresa.

In questo momento si trova al traverso di Brindisi Puglia, e percorrerà le restanti miglia a bordo  di uno sloop di 38′ costruito interamente in legno dal Cantiere Alto Adriatico, uno dei leader storici nella costruzione di imbarcazioni in legno e nel restauro di barche classiche in legno.

Se volete seguirla in real time GPS : http://www.liberalavitaliberalevele.it/gps/

Posted by: Little Jhon | Aprile 8, 2008

Navigamus ?

La risposta è SI.

Skipper è il comandante del Blog Navigamus e della sua Barca a Vela, un grande velista con un obiettivo nobile: percorrere  1000 miglia all’anno.  Se capitate sul suo Blog, capirete quanta passione c’e’ e quanta professionalità nel descrivere porti, coordinate, e consigli alla navigazione per la zona Croazia. Come scrissi tempo fa su uno di questi post, “E’ Meglio di un Portolano”.

Come tutti i buoni armatori pero’ c’e’ spesso carenza di equipaggio, e tempo fa Skipper ha lanciato un appello On-Line che riporto.

“Cari ragazzi di Jesi, Tolentino, Osimo, Macerata, Maiolati Spontini ecc. visto che la stagione di vela è ufficialmente iniziata che ne dite di provare a fare un giretto in barca?
E’ richiesta la sola e pura presenza fisica, da non confondere con la prestanza ;-) , e la disponibilità di qualche ora al pomeriggio ……. niente esperienza specifica!
Non siete neanche un po’ curiosi ? Non vi smuove nemmeno l’idea che è tutto a gratis ? “

Avessi avuto io un’opportunità simile ai tempi che furono l’avrei colta al volo, ma ,come sempre mi vien da dire, si da il pane a chi non ha i denti!! Per fotuna skipper mi dice di aver incrementato la sua forza di 5 validi elementi, ottimi presupposti per una stagione con i fiocchi.

Skipper è uno di quei velisti che ammiro perchè decidono di metter on-line il loro sapere!

ciao

Posted by: Little Jhon | Aprile 7, 2008

Un po’ di relax

Lo ammetto, in queste settimane ho tirato un po’ troppo la corda e il fisico si fa sentire. Una risposta di Skipper mi fa ricordare di rispolverare un testo di Bernard Moitessier  .  Quale ottimo momento per una sana lettura in completo Relax, facendo finta di essere in barca con lui. Ogni volta che rileggo un libro riconosco nuovi paragrafi che mi fanno sognare, in particolare uno dei libri del celebre Bernard mi fa pensare a nuovi scenari della mia vita “Un vagabondo dei mari del sud”   .

In realtà sarei dovuto andare ad allenarmi con i ragazzi del Surprise per il campionato Italiano, ma alcune questioni irrisolte, mi hanno costretto ad uno stop forzato.  Vabbeh, comunque la mia stagione in barca riprende a pieno ritmo già da venerdì prossimo.

Oggi scrive Luca sul mio Blog, quale onore motorista mononeuronico incallito!!!! quando ti fai vedere?

Posted by: Little Jhon | Aprile 3, 2008

3 anni

3 anni, e manca. Basta questo!

Ciao a tutti

p.s. non sono impazzito

Posted by: Little Jhon | Aprile 1, 2008

Una vita dedicata al mare

Venerdì mattina incontro a Etrusca Marina una esile signora dalla stretta di mano poderosa. L’accento tradisce le più classiche origini milanesi, dopo un paio di domande scopro che ormai da molti anni ha lasciato infatti Milano, decidendo in, piena autonomia e felicità, di trasferirsi al mare.  Parlando di mare mi riferisce che ormai da tempo vive in barca 365 giorni all’anno, o meglio , ABITA in barca a vela. Lei , suo marito, il suo cane su un 50 piedi in acciaio comprato per 15 mila euro e completamente rifatto (valore attuale 80mila euro ..forse più). La signora del porto , così l’ho ribattezzata, appena parla della barca e di suo marito (compagno) le si illuminano gli occhi ; ci racconta delle difficoltà affrontate e dei sacrifici anche economici per far si che potesse realizzare il suo sogno. Le faccio i miei complimenti per come hanno tenuto la barca e mi confida che i lavori li hanno fatti tutti loro senza l’assistenza di nessuno. Leggendo libri, documentandosi a destra e sinistra hanno fatto di necessità virtù realizzando il loro sogno.

Lei ormai ci è riuscita….ora vive il mare!

Posted by: Little Jhon | Marzo 31, 2008

Uscita all’Elba

ridotta.jpg

 Venerdì 28 Marzo 2009

Presa della barca con 6 amici a Puntone di Scarlino, Bavaria 40 Fast Cruiser, si dorme (gran poco) e la mattina ore 8.30 si parte. Rotta verso Palmaiola con poco vento vista l’ora. Tempo ottimo come la compagnia, al traverso di Palmaiola si punta verso Porto Azzurro, bellisima località da visitare in questo periodo (lato Ovest dell’isola).

Domenica 29 Marzo

Si riparte , costeggiamo a sud per poi ripartire per la più classica Punta Ala (zona di regata). Un ottimo pranzo aspettando l’arrivo di Eolo…e come previsto un bel traversone con una brezza a 15 nodi ci riporta Scarlino in compagnia di delfini, virate e strambate.

Occhio  in ingresso e uscita da Marina di Scarlino Etrusca Marina  fondale molto molto basso ma benzinai più simpatici della costa Toscana.

Ho conosciuto una coppia di malati di Mare, poi racconterò, dico solo che vivono in Barca a Vela e arrivano da una vita passata nello smog Milanese.

CVD se il porto è piccolo e le barche ormeggiate sono tante appena si decide di rientrare comincia a soffiare un ventaccio a 20 nodi che ti spinge verso le altrui prue…. per la serie la fortuna e orba ma la sfiga ci vede sempre bene, ma la poppa entra sempre giusta!

Posted by: Little Jhon | Marzo 18, 2008

Alex Bellini news

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Non mi sono di menticato di Alex, ormai è quasi ad un mese di navigazione e le cose procedono secondo i suoi piani. Ricevo la solita email da Alex, dal bel mezo dell’oceano pacifico a bordo della sua barca a remi, e leggo quanto segue…mi fa riflettere.

 ”Oggi il mio amico Gianfranco mi ha dato una volta per tutte una spiegazione scientifica di questi frequenti sbalzi di umore. Non sarebbero da imputare alla situazione straordinaria che sto vivendo, ma al mare, ed in particolare allo iodio. L´abbondante iodio infatti agisce sulla tiroide portando ad un ipertiroidismo che potrebbe provocare questo stato di “malessere”.
Lo iodio influenza bloccando anche il metabolismo della serotonina a svantaggio sempre del buon umore! Insomma da adesso, quando mi prenderò le mie giornate di riposo, non si potrà dire che sono un cavallo pazzo e scansafatiche. Tutta colpa dello iodio!:)”

Questa reazione dello Iodio non la sapevo proprio, sarà che per i miei progetti dovro’ portartmi anche qualche siero omeopatico contro la depressione? no….

 Alex è seguito anche da una equipe di medici del CNR i quali stanno studiando la reazione del suo fisico tramite delle apparecchiature in telemedicina satellitare.

Posted by: Little Jhon | Marzo 17, 2008

Inizia l’avventura: Buon Vento

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 Ragazzi si parte!

 Inizia l’avventura di ProgettoVela, 28 29 30 Marzo saremo a Scarlino per l’uscita all’Elba. Una bella navigata verso l’isola più frequentata dell’alto Tirreno a bordo di un Bavaria 40. Ogni 15 giorni saremo a bordo delle più confortevoli imbarcazioni a vela per divertirci, mangiare, rilassarci in ottima compagnia. Aspettando la Settimana Adriatica di metà Agosto.

E’ ormai periodo di acqua e mare, Skipper è ormai pronto per la BigNavigation2008, gli amici del J24 ormai cominciano ad allenarsi, il surprise è pronto per nuove sfide,  Efrem dovrebbe essere vicinissimo alla consegna del suo Hanse (guai se non mi invita per il varo), e lo snipe inizia le fasi di carteggio della per riparare qualche infiltrazione di troppo di acqua (circa 100 litri ogni 2 ore WOW) .

Il 2008 inizia bene .Quale migliore augurio a tutti con un BUON VENTO cari amici!

Posted by: Little Jhon | Marzo 14, 2008

Aria nuova: Amici patentatevi!!!!

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Cari amici

riprendo con grande voglia la ricompilazione del mio Blog. Per una nuova stagione (ormai 2009) consiglio ai miei amici di uscite di cominciare a studiare per la patente nautica oltre le 12 miglia. Se volete cominciare a fare sul serio iscrivetevi, altrimenti il timone non ve lo passo neanche con 4o° di febbre (ovviamente scherzo) .

Cosniglio pratico: Compratevi il libro “Patente Nautica oltre 12 miglia” scritto da Miriam Lettori, ed edito da Il Frangente. Ottima pubblicazione che vi segue davvero passo passo nei più cervellotici esami di carteggio, alla più divertente teoria. Miriam ha scritto davvero un bel libro, e per completare il corredo vi consiglio di comprare anche il libricino con gli esercizi di carteggio e i lucidi per verificare l’attendibilità delle vostre rotte. Se poi avrete l’onore di conoscere Miriam il corso e l’esame sarà davvero un momento di grande approfondimento in grande simpatia.

Per Skipper di Navigamus: La regata di Domenica non è andata molto bene, la testardagine nell’andare a cercare un buono mai arrivato ci ha fatto perdere posti inesorabilmente, anche questa è esperienza, siamo riusciti a mantenere la calma senza urlare , veramente in barca è calato un silenzio tombale.. ahahah Per i prossimi mesi ho finito con le regate, mi aspettano uscite all’Elba, 5 terre, e magari prima o poi ti passo a trovare.

Posted by: Little Jhon | Marzo 7, 2008

Vita tranquilla….

“Vita tranquilla” Tricarico


Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato
Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò il mare e sarò bagnato
Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
Che cos’è… che io aspetto…
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando sono nato
Che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando sono nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Ho sempre pensato
Quando avrò il cielo sarò stellato
Divenni una stella… ma ero lo stesso
Sempre lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò lei e sarò rinato
Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
Qualcosa è cambiato
L’ultima illusione non è svanita
Io libero per sempre
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei

Posted by: Little Jhon | Marzo 7, 2008

STANCO !!!! e deluso

Sono un po’ stanco, non lo nego. Il mio blog lo ha già capito, altri un po’ meno. :-)

Settimana prossima ,dopo mercoledì, mi prenderò alcuni giorni di completo Relax; la regata di domenica, il meetup che mi ha divorato inutilemnte troppe energie, i clienti che mi stressano , tra poco esplodo .Però per il momento non posso permettermelo.

Domenica prossima ultima regata del Campionato invernale, le previsioni non sono delle migliori, pero’ sperare non costa nulla .Dopo l’uscita di domenica scorsa ci siamo giocati un componente dell’equipaggio, e siamo alla ricerca del 5 uomo . Ed ecco il solito giro de Email “CERCASI ZAVORRA” . Infatti ,se il vento sarà generoso come settimana scorsa, sarà il caso di uscire con i sassi in tasca.

Intanto Alex continua a remare, lo invidio parecchio e forse lui invidia me.

Presto scrivero’ de

Posted by: Little Jhon | Marzo 3, 2008

Che ragata !!!

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 E’ un po’ che non scrivo, ma tra lavoro, e lavoro e lavoro … mi sono  bruciato il Blog!

Ieri grande giornata di regata , soprannominata “only the brave” …pero’ se porto a casa la barca è meglio.
Scendiamo il lago  d’Iseo da Lovere a motore, vento assente, ineffetti sono solo le 9.00 cosa vuoi che ci sia. I venti termici che spazzano il lago in questo periodo tardano a farsi sentire. Comunque con un equipaggio di novizi con mille problemi alla drizza dello spi partiamo armati di molto fiducia. Il motore 4 cv mi rompe i timpani e mi fa anche un po’ spazientire, c’e’ solo spazio per poter ripassare ruoli a bordo.

Arrivano le 12.00  un bel venticello in lontananza comincia a gonfiare le vele, ma subito qualche segnale strano arriva; ogni 20 metri un salto di vento anche di 90° , assurdo e davvero preoccupante. Dopo 5 minuti vediamo arrivare da prua delle onde formate piuttosto minacciose, sicuramente più a Sud vento forte. Le mogli ci informano che a Sarnico non si riesce a camminare dal vento, ma , come al solito, non credo se non vedo e commento la telefonata con una piccola risata. Passano pochi minuti, dietro il corno di Predore vedo spuntare una schiuma e un numero impressionante di onde che fanno delle ochette davvero simpatiche . E’ il vento!!!! partiamo …due bordi di bolina e siamo dentro!

Più barche ci segnalano fortissime raffiche, e alcuni tornano indietro, un semplice sguardo con la ciurma e capisco subito che la loro intenzio è la mia … AVANTI!!!!

Entriamo nel vento, alcuni strumenti segnano 25 nodi  e raffiche di 40 la barca sbanda tremendamente,  due bordi cattivi e ci rendiamo conto che è davvero dura questa volta. Il mascone sbatte violentemente più volte sulle onde, è ormai una canzone che sentiro’ per almeno tutto il giorno (peggio di San Remo) più volte la barca tenta di straorzare, del resto la nostra barca da regata non prevede terzaroli….

Si va’, alla prima partenza siamo secondi, alti in boa e cattivissimi….fino alla prima virata, Gian quasi fisice in acqua, abbiamo dovuto lascare il fiocco per riportarlo a bordo, altra virata, con straorza finale,…..continuaiamo così….i ragazzi mi sembrano reattivi ma impauriti dalla situazione. Poppa, non ci penso neanche a dare l’ordine per drizzare lo SPI….la barca plana come mai visto….siamo velocissimi! Si arriva alla fine del lato di poppa, una violenta strambata per riorzare decisi…altra raffica e la barca sbanda paurosamente, il carrello del trasto ormai non tiene più, e lotto contro le straorze che il voento mi impone. Un cabinato scuffia, un Asso perde un uomo e lo recuperano con molte difficoltà….

Non vado avanti altrimenti ci annoiamo, riassumendo ho visto 2 volte la barca con il boma in acqua, carrello del trasto andare in mille pezzi, l’acqua che supera la falchetta e si inserisce nei gavoni, scontare una penalità da manuale e presentarsi sul cancello di arrivo come eroi; dopo questo posso dire di essermi divertito molto e di aver potuto contare su amici di regate davvero straordinari.

Grazie

Posted by: Little Jhon | Febbraio 27, 2008

Lago d’Iseo : Campionato invernale

si parte

 

Domenica 2 Marzo riparte la stagione con la 3° giornata del Campionato Invernale del lago d’Iseo.La più interessante occasioni per confrontarsi sul lago nostrano. Imbarcazioni di ogni genere si fronteggeranno a colpi di bordi e spi per aggiudicarsi il titolo di Campio d’Inverno. Il lago d’iseo è una bellissima palestra d’allenamento per color che non possono raggiungere il mare per problemi di distanza, e grazie ad un vento sempre costante nell’inserimento (Sud) e preciso come un orologio svizzero tanto da chiamarlo “ORA” . Questo vento termico lacustre inizia a soffiare da Sud circa lle 11.00 e finisce verso le 18.00 offrendo ai velisti una propulsione sicura, in uno scenario incantevole. Domenica 2 Marzo 2008 tutta davanti a Tavernola per divertisri. Io partecipero’ con l’quipaggio j24, siamo messi un po’ malino in classifica, ma speriamo che  il mio rientro (dopo lo stop forzato di 2 turni a causa dell’ernia discale ormai famosa) possaportare fortuna.

Posted by: Little Jhon | Febbraio 22, 2008

Alex Bellini …PARTITO!!!

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Finalmente Alex è riuscito a partire, dopo 40 giorni di battaglie burocratiche è riuscito a mollare le cime d’ormeggio e partire. La fronte è ormai rivolta all’orizzone, con un solo pensiero nella testa: “REMA” ; con una media di circa 1,2 Kts si allontana dalla costa, e nel giro di 24 ore potrà dirsi lontano dal pericolo attualemente più incombente “LA COSTA”.

 Per una barchetta da 6 Mt ultra leggera con l’unica propulsione dei remi, basterebbe anche un vento teso e una corrente a favore di costa per far tornare a casa Alex prima del tempo. Quindi sicuramente in questo momento starà remando come un folle per allontanarsi velocemente dalla costa rocciosa del Perù. In quella zona infatti spesso il vento è inclemente, ma il nostro Alex ha già dimostrato di essere più forte anche delle forze della natura.

 Da questo link http://www.alexbellini.it/posizione.php si potrà capire i progressi e la rotta di Alex grazie alla connessione satellitare dalla suo natante.

Ciao a tutti e Buon Vento per il Week End

Posted by: Little Jhon | Febbraio 20, 2008

ALone-2008 …count-down

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 Il CountDown è iniziato , Alex partirà il giorno 21 Febbraio (domani occhio anche al fuso) sfruttando venti leggeri da SE .
Vedendo cosa gli è capitato negli ultimi 40 giorni non vorrei che partisse in fretta con la voglia di lasciarsi alle spalle tutto cio’ che è accaduto a Lima.

Ogni tanto mandategli un messaggio SMS on-line , si sentirà meno solo!  http://www.alexbellini.it/invia_sms.php

 Buon Vento Alex, e speriamo che Francesca giri un video della tua partenza .

P.S. un grande ringraziamento a Skipper di http://www.navigamus.blogspot.com/  che  ha sposato da subito la causa AL-One 2008 riportando sul suo blog tempestivamente le info di Alex. Cari amici  malati di vela ,Skipper ha un blog bellissimo dove potrete trovare preziose informazioni sull’adriatico…..è meglio di un portolano!!! Un giorno gli dedico un Post intero , lo merita…

Posted by: Little Jhon | Febbraio 19, 2008

News da Alex Bellini

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 Finalmente la barca è sdoganata!

Riporto:

Dopo una lunga attesa ieri siamo riusciti nella prima grande avventura, portare la barca al Club de Regattas. Il Club, ricordo, sarà il luogo di partenza per la mia traversata oceanica che avrà inizio non appena le condizioni meteo me lo permetteranno.
Da questa mattina, Francesca ed io, abbiamo iniziato a lavorare alacramente per ultimare la preparazione dell´imbarcazione.
Io mi sento già pronto per il grande passo, spero di potervi comunicare presto la data esatta della partenza.
Che emozione, ragazzi!
Alex

Posted by: Little Jhon | Febbraio 19, 2008

Via la coppa america entri VOR

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 Anche il colosso Alinghi comincia a scricchiolare sotto i colpi duri della finanza , e ,come al solito, alla fine di ogni America’s Cup si finisce per litigare per un tozzo di pane miliardario o qualche cosa di più. Ecco perchè a mio avviso bisogna cominciare ad addentrarsi nelle competizioni veliche più vere ed estreme le quali  mi sono sempre piaciute più delle AC Fashion  . La Vor (Volvo Ocean Race) per esempio, è una  regata miliardaria ma con la bellezza del giro attorno al mondo. Vor non risparmia colpi duri agli equipaggi, sferzando gli scafi alle latitudini più impensabili. Nel link di mondovela ci sono molti video dedicati alla VOR , regata estrema che purtroppo e troppo spesso elenca deceduti sul campo .Negli scorsi giorni Ericsson ha varato la sua prima barca per questa grande importante regata.

Per i forti di cuore riporto questo link http://www.volvooceanrace.tv/page/2005to06Documentaries/0,,12573,00.html

Riporto il comunicato stampa.

Portsmouth (England) – 13 February, 2008 – Ericsson last night launched the first of their two challengers for the 2008-09 Volvo Ocean Race at the World Trade Centre Plaza in Barcelona. The second generation Volvo Open 70, named Ericsson 3 and designed by Argentina’s Juan Kouyoumdjian, was officially christened before an audience of 1,500 guests.

Posted by: Little Jhon | Febbraio 18, 2008

Note vere

cosa aggiungere? provate solo ad ascoltare e mandare in stand-by il cervello per 5 minuti . Lo consiglio

Posted by: Little Jhon | Febbraio 15, 2008

Lo squalone

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E io che pensavo di vedere sommergibili… 

Roma, 15 feb. (FonteApcom) - Uno squalo elefante adulto, un cetorino (Cetarhius maximus), è stato ritrovato morto ieri pomeriggio a meno di un miglio dalla costa tra Trabia e la frazione marinara di San Nicola l’Arena nel palermitano. L’esemplare è un maschio di circa quattro tonnellate e lungo 6.95 metri che è rimasto intrappolato intrappolato nella rete di un pescatore morendo per soffocamento. Si tratta di un raro esemplare di squalo, innocuo per l’uomo, che purtroppo è incappato in un tramaglio, rete composta da 3 pezzi, tipico strumento della pesca artigianale che si utilizza entro poche miglia dalla costa. Questa specie rappresenta il più grande pesce dei nostri mari, spiega l’associazione Marevivo; è un gigante buono che nonostante la mole e i frequenti avvistamenti riserva ancora molte incognite. Si nutre di plancton, può arrivare a misurare 9-10 metri e d’inverno si perdono le sue tracce. Non si conoscono, infatti, le sue abitudini ecologiche. Lo squalo cetorino vive in mare aperto e nelle acque costiere, a cui spesso si avvicina; compie lunghe migrazioni stagionali per la ricerca di plancton. “Lo squalo elefante - scrive l’associazione Marevivo - rappresenta una delle specie marine più minacciate nel Mediterraneo”, essendo stata inserita nella lista rossa delle specie a rischio della International union for conservation of nature. Si tratta di un ritrovamento anomalo, secondo gli esperti dell’associazione Marevivo: “L’anomalia è data dal fatto che lo squalo si trovasse nella stagione invernale così vicino alle coste, quando invece la sua presenza si registra soprattutto in primavera”. Probabilmente è una “conseguenza degli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi marini”, ha detto Franco Andaloro, membro del comitato scientifico di Marevivo e dirigente di ricerca dell’Icram. Il presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, ribadisce “l’assoluta urgenza di adottare un piano d’azione nazionale ed europeo per la protezione degli squali, che garantisca adeguate misure di conservazione e tutela di queste specie

Posted by: Little Jhon | Febbraio 14, 2008

Immondizia, non solo Napoli

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 Leggendo alcune testate giornalistiche estere scopro che si parla spesso di un continenete invisibile di immondizia nell’Oceano Pacifico. L’immagine allegata spiega questo fenomeno. A 500 miglia dalla california l’isola semi galleggiante si estende per una superficie 2 volte quella degli USA. Inizialemente da rilevamenti satellitari si pensava a una massa solida sulla quale poter addirittura camminare, ed invece è una massa lattiginosa plastica che minaccia seriamente la fauna marina e staziona tra le Hawaii e il Giappone.

Circa 100 milioni di tonnellate di rifiuti storici che trasportati dalle correnti si sono radunate nell’ocenao pacifico. Che tristezza. La mala-immondizia rappresenta  ormai un problema planetario.

Posted by: Little Jhon | Febbraio 13, 2008

Vedremo ancora la America’s Cup?

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 L’estate scorsa si è conclusa la 32° America’s Cup con la vittoria di Alinghi su New Zealand Challenger. Era appena conclusa la cerimonia di premiazione e i giornalisti sportivi già si chiedevano dove, quando e con quali regole la 33° America’s Cup si fosse disputata. Una ressa a strappare informazioni a Ernesto Bertarelli, lo svizzero armatore di Alinghi. Poche settimane dopo scorpiamo le nuove regolamentazioni decise da Alinghi per la prossima competizione, e da subito si assiste ad  un aspor ricorso al tribunale della corte suprema di  New York da parte di Larry Ellison Armatore di BMW Oracle per reali norme anti sportive. Ad oggi si aspetta ancora una risposta, ma nel frattempo Team New Zealand fa sapere che non prenderà mai parte alla prossima edizione, Salvatore Sarno ,il napoletanissimo cuore di Shosholoza (barca Sud Africana), fa sapere che gli sponsor si stanno ritirando . Riusciremo a vedere ancora la regata regina del Match Race ormai bruciata da stra-miliardari che si picchiano per mancanza del senso sportivo?

Forse ai catamarani l’ardua sentenza.

Posted by: Little Jhon | Febbraio 12, 2008

Punta Ala

marinapuntala.gif 

Mercoledì scorso sono passato da Punta Ala e ovviamente mi sono soffermato al Marina.

Cosa dire, chi non conosce l’organizzazione di un porto turistico così ben organizzato ed attrezzato?. Magari in tarda primavera ed estate un po’ troppo trafficato;  e porprio per questo motivo  ho scoperto un porto infrasettimanale del tutto rilassante e pacifico. L’unica gente che si avvicinava alle imbarcazioni erano i vari cantieri ormai pronti alla stagione 2008, intenti a pulire, sverniciare, etc etc . Quanto pagherei per vivere in un posto del genere…Forse pretendo troppo pensando a Punta Ala, ma ,almeno nei sogni, permettetemi di scegliere il posto che più mi piace. Giusto per non famri mancare nulla, prima di raggiungere alcuni amici a Roma, ho fatto un bel pranzetto al Marina a base di tagliolini all’astice. Forse è un piatto scontatissimo e per alcuni da “sborone”?  Ma a me, grezzone quale sono, piace troppo il cibo per pensare di rinunciare ad una simile leccornia.

 punta-ala.jpg

 Sapendo di fare felici altri amici che girano sul blog inserisco un  link a Webcam che ci ricorderanno del mare nel pieno grigio della città.

 http://www.puntaala.net/home/sea_puntaala_net.jpg

Posted by: Little Jhon | Febbraio 11, 2008

News da Alex Bellini

Rientrato a casa dopo alcuni impegni a Punta Ala, Roma; casa dolce casa.  Rientrando vedo il video di Alex…

Dopo mille telefonate, email etc etc speriamo bene…..

Posted by: Little Jhon | Febbraio 8, 2008

Fuori Casa fino a Lunedì

Punta Ala, Roma , e un giro da clienti ….

 Rientro in casa lunedì….. con news

ciao

Posted by: Little Jhon | Febbraio 5, 2008

il Re della Gassa

Ragazzi imparate a fare la Gassa d’amante….

Posted by: Little Jhon | Febbraio 4, 2008

Snipe, solo per pochi

 

Progettista: Bill Crosby (1931)

Forma dello scafo: a spigolo

Equipaggio: 2 persone

Lunghezza fuori tutto: 4720 mm

Lunghezza al galleggiamento: 4114 mm

Larghezza: 1520 mm

Pescaggio (deriva su/giù): 150 mm / 955 mm

Superfice velica: 10,80 mq

Piano velico: randa/fiocco, tangone per il fiocco nei laschi (niente spinnaker)

Peso: 172,8 kg (scafo, albero, attrezzatura fissa, timone, deriva)

Regolamento di costruzione: strettamente monotipo con possibilità di innovazioni su attrezzatura, manovre e disposizione della coperta

Interpretazioni delle regole della classe: www.vivoscuola.it <!—->

Costruzione (scafo): varia a seconda del costuttore; generalmente sandwich di balsa o termato in vetroresina (poliestere o epossidica) con talvolta lavorazione sottovuoto; alcune barche in legno (nuove e vecchie) sono ancora competitive ; nessun materiale esotico (niente carbonio o kevlar)
www.snipe.org/articles/noe
www.snipe.org/articles/woodboat

Costruttori: numerosi in Europa, Stati Uniti e Sud-America e Giappone.
www.snipe.org/buy/new

Costruzione (albero): in alluminio con rastrematura sulla punta. (carbonio espressamente vietato)

Manovre correnti: cunninghams fiocco/randa; vang; base randa; controllo della flessione dell’albero; archetto; drizza del fiocco (si lasca con l’uso del tangone)

Usato: lo Snipe, a differenza di altre derive, rimane competitivo molto a lungo. Esistono ottime occasioni di barche usate

Associazione di classe internazionale: www.snipe.org

Associazioni di classe nazionali: www.snipe.org/regional

Flotte Snipe in Italia: flotte

Flotte Snipe nel mondo: www.snipe.org/specs/usfleet, www.snipe.org/specs/interfleet

 Regate principali: Campionati Mondiali: Assoluti, Juniores, Femminili, Master. (tutti ogni 2 anni) Campionato dell’emisfero occidentale (ogni 2 anni in opposizione ai mondiali) Campionati Europei (ogni 2 anni in opposizione ai mondiali) Campionati Nazionali (tutte le nazioni e ogni anno) Campionati Nord-Americani Campionati Sud-Americani

Regate principali in Italia: Campionato italiano assoluto, juniores, femminile e master (ogni anno), 4 regate Coppa Duca di Genova (regate nazionali in località diverse), Campionato del Sud Europa, Campionato dell’Adriatico, Campionato del Tirreno, Campionati zonali (organizzato nelle singole zone su un determinato numero di prove/regate), numerose regate locali, Campionati invernali

Posted by: Little Jhon | Gennaio 31, 2008

Son stanco , Son Stufo

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 Sento già la stanchezza della settimana, ho bisogno di relax. E come se non bastasse ci si mette anche la Telecom .

Telecom Italia Spa è in realtà una delle società più grandi d’Italia, quindi chiedere loro una connessione ad Internet o qualisasi servizio dovrebbe essere garanzia di performance ed affidabilità. Eppure in 12 anni di lavoro non ho mai visto filar liscia una qualsiasi pratica di installazione. Ma l’ultima avventura è davvero ridicola.

Cliente business , alice business (7 mega?!? ), nuova installazione Adsl con una semplice richiesta di una subnet di 8 indirizzi IP pubblici in quel di Sulmona. Dopo una settimana installano il tutto ed il tecnico mi comunica che gli indirizzi IP arriveranno poi. Vabbeh, aspettiamo….

Dopo alcuni gioni chiamo il 191 per capire a che punto siamo, mi risponde una signorina leggermente seccata la quale sostiene che “l’idirizzo pubblico l’abbiamo comunciato in fase di registrazione”. Dopo un po’ di mio personale disorientamento mi accorgo che la mia interfaccia umana con Telcom ha confuso l’indirizzo IP con l’indirizzo della sede del mio cliente.. Dopo averle nuovamente esposto la mia richiesta , questa mi dice che Telecom non gestisce IP……e tuuu tuu tuuu cade la linea.

Altra telefonata, altro operatore il quale mi dice che il router è quello sbagliato ….tuu tuuu tuu cade ancora la linea.

Altra telefonata altro operatore, mi dicono che i miei 8 indirizzi IP avranno subnet 255.255.255.255 (Host) ….questa volta metto giù io.

 Ultima prova, ultimo operatore, gli spiego che non ho ancora avuto questi benedetti  indirizzi IP; dopo alcuni minuti di attesa l’omino mi dice che ha risolto tutto. Con fare molto deciso mi rimprovera di non aver impostato la mia interfaccia di rete del portatile in DHCP, mestamente mi metto in DHCP ed ovviamente il route mi assegna un indirizzo IP privato. L’operatore sostiene che 192.168.1.10 è un indirizzo pubblico .

Siamo messi molto male, e poi si lamenta se lo chiamano “Tronchetto dell’infelicità”.

Io getto la spugna.

Posted by: Little Jhon | Gennaio 30, 2008

Soldini e D’Alì vincono la Transat Jacques Vabre ma…

  
 Dopo 22 giorni 13 ore e 22 minuti di regata Giovanni Soldini e Pietro D’Alì sono stati il primo equipaggio a tagliare il traguardo dei Class40 della Transat Jacques Vabre!Una incredibile e grande regata condotta con maestria ed ingegno. Due eroi della vela italiana e mondiale che con caprbietà ed esperienza arrivano mostrando la poppa a blasonati coppie di regatanti.I retroscena pero’ sono davvero fantozziani, Pietro e Giovanni infatti prima di partire durante il trasporto della barca, vengono addirittura speronati di notte da un peschereccio provocando danni enormi; tuttavia in un cantiere portoghese riescono a sistemare la barca e ripartire, appena in tempo per partecipare alla regata e vincere. Dopo ore sotto spinnaker, rompono e Giovanni Soldini ha passato una notte intera a ricucire la bugna, entrano in giorni di bonaccia equatoriale, eppure stanno davanti a tutti.

Bene, l’unica nota stonata? Nessun giornale, televisione,  parla di tutto questo …. bene, anzi male….sarà il solito Fare Vela o Bolina a recensire l’evento, ogni tanto mi viene un po’ di tristezza.

Posted by: Little Jhon | Gennaio 28, 2008

Il sogno di Margherita ; tale padre tale figlia.

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Si avvicina sempre più la data della partenza di Margherita Pelaschier da Trieste per la sfida dei suoi sogni di quattordicenne: il  25 gennaio presso lo Yacht Club Adriaco è stato presentato il progetto “Libera la vita, libera le vele” in occasione del varo di Alto Adriatico 38′.Alto Adriatico 38′ è l’imbarcazione con cui Margherita navigherà da Trieste a Genova nella sua sfida in solitario a favore dei bambini della chirurgia pediatrica dell’Ospedale Infantile Burlo Garofolo di Trieste, una sfida che la vedrà impegnata nel prossimo mese di marzo sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alle patologie chirurgiche infantili e raccogliere fondi in favore dei progetti promossi da A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus.
Già da qualche anno la giovane navigatrice bionda è testimonial di ABC Burlo, sulle barche dove ha regatato sventola la bandiera dell’associazione nata nel 2005 dall’iniziativa di alcuni genitori provati dalla dolorosa esperienza per la malattia dei loro figli e finalmente in questa occasione realizzerà il suo piccolo grande sogno.Nella serata del prossimo 25 gennaio Margherita Pelaschier presenterà Alto Adriatico 38′, l’imbarcazione realizzata dal Cantiere Alto Adriatico di Monfalcone, leader nella lavorazione del legno, sensibile anche alle problematiche ecologiche e sociali, con una filosofia aziendale basata sul rispetto del lavoratore e del lavoro.
Alto Adriatico 38′ è una barca ecologica, leggera quanto una in vetroresina, che unisce la metodologia di costruzione classica del legno a un metodo di taglio e assemblaggio moderni, senza fabbisogno di manutenzione degli scafi tradizionali.

“Questa settimana c’è stato il varo tecnico di prova della barca e io, appena tornata dalla mia traversata atlantica, sono rimasta stupita dalle migliorie apportate, è un vero gioiello! Ora inizieremo le prove in mare con delle vele provvisorie per iniziare a capire come reagisce in navigazione. Infine apporteremo delle piccole modifiche alla barca di serie per facilitare le manovre in solitario.
Ringrazio il Cantiere Alto Adriatico e mio papà che ha seguito i lavori, per l’impegno con cui si sono dedicati alla barca e per l’entusiasmo con cui hanno sposato il progetto.”

Margherita che dall’età di 14 anni ha il desiderio di navigare in solitario, partirà da Trieste, prima donna italiana a compiere questo tipo di impresa, per portare messaggi di solidarietà, lettere e disegni preparati dagli stessi bambini della Chirurgia dell’Ospedale Infantile di Trieste “Burlo Garofolo”, appesi ai peluche Trudi, ai bambini nelle stesse condizioni ricoverati all’Opedale Pediatrico “Gaslini” di Genova.

La traversata di Margherita è prevista per il mese di marzo dalle banchine dello Yacht Club Adriaco di Trieste e si concluderà dopo circa 12 giorni di navigazione a quelle dello Yacht Club Italiano di Genova.

Già fin d’ora è possibile seguire il progetto di Margherita attraverso il sito www.liberalavitaliberalevele.it. Inoltre, attraverso un sistema GPS e GPRS fornito da Move&do di Trieste leader nel settore del mobile resources management, sarà possibile seguire in tempo reale la posizione della barca durante l’impresa.

Posted by: Little Jhon | Gennaio 25, 2008

SOS ALEX BELLINI CHIEDE AIUTO

ATTENZIONE MI SCRIVE ALEX BELLINI UN MESSAGGIO IMPORTANTE E PREOCCUPANTE DA LEGGERE

AIUITATECI!!!!! 

Ciao a tutti,

Vi scrivo un genere di messaggio che non mi sarei mai immaginato di dover scrivere.
Oggi ho avuto un incontro con la compagnia di trasporti marittimi che mi sta aiutando con lo sdoganamento della barca.
Pare che per far entrare la barca in Perù  io debba fare un´importazione temporanea. Questo comporta l´obbligo di depositare presso la dogana una cifra che varia dai 17.000 ai 26.000 euro e che mi verrà restituita il giorno della mia partenza. Se tale somma non riuscissi a depositarla entro 30 giorni da oggi, la dogana entrerebbe automaticamente in possesso della mia barca.
Mi trovo in Perù, ovviamente, senza questa somma di denaro, senza neppure essere stato messo a conoscenza di questa pratica e con il pericolo di veder naufragare il mio progetto ancor prima della sua partenza.
Chiedo a tutti quelli che mi seguono su questo muro se hanno qualche conoscenza nell´ ambasciata italiana in Perù, nella speranza che quest´ultima mi possa dare una mano a sbloccare la situazione.
Non sto chiedendo di avere questo denaro, ma di avere un supporto per trovare una soluzione alternativa.
Ricordo un precedente caso analogo in cui una ragazza francese, venuta in Perù per una traversata oceanica in windsurf, fu aiutata dall´ambasciata francese.

A risentirci presto.

Grazie, Alex