Un mesetto fa mia moglie mi regala un libro che cercavo da tempo, il diario di bordo di Alex Bellini , un atleta solitario che ultimamente fa di remi e mare una ragione di vita. Bloccato a letto da un fastidioso decorso da operazione di ernia al disco, ho letto il libro tutto di un fiato, neanche un giorno e via…. “.

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Tempo fa girovagando sul mio amato lago d’iseo al timone di un J24 (barchetta a vela di 24piedi di regata) ,incrociavo spesso un ragazzo a bordo di una strana imbarcazione dai lunghi remi, quasi ogni giorno partiva da Lovere puntava su Montisola e tronava alla Canottieri Sebino di Lovere sempre a remi .”Ma chi è questo pazzo?”, era invitabile una simile domanda osservado la sua imbarcazione. E così decisi di informarmi. Alex Bellini, un “montanaro” di Aprica che tenterà di attraversare l’oceano atlantico partendo da Genova a remi. Un matto solitario penso subito , ma poco dopo capisco che non è il solo ed infatti ecco spuntare un sito di altri folli della Transat a remi.

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Leggo il libro, ogni pagina del suo racconto mi fa pensare a quell’irrefrenabile voglia di conoscere e varcare i propri limiti che incredibilmente ci accomuna, con una unica piccola differenza descritta da un’altra domanda “Basterà la mia vita per conoscere a fondo il mio limite?”. Detto così il mio potrebbe sembrare un’atteggiamento da “Sborone” e invece no, la consapevolezza di non avere molto tempo mi mette nelle condizioni di dover fare tutto, tanto e subito.

Un mio parere, secondo me Alex ,durante la prima partenza da Genova, non era consapevole del crudele abbraccio che spesso il mare ti riserva. Ed infatti….per il seguito leggetevi il libro.

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Ora Alex si prepara per la nuova sfida AL-One2008 la traversata dell’oceano pacifico sempre in solitaria, sempre a remi; 18.000 Km in forse 10 mesi .

FORZA ALEX ti seguiro’ giorno dopo giorno via Internet.

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