Archivio mensile:maggio 2008

IT’S THE FINAL COUNTDOWN

Gli impegni erano troppi, le ansie molte, la schiena a pezzi pur facendo un lavoro da scrivania, l’Inter che ha vinto il campionato,   e così ho deciso …da oggi parte il CONTO ALLA ROVESCIA per la prossima uscita nell’arcipelago toscano.

Una bella settimanda di relax tra l’Elba, Giglio, Punta Ala, Corsica sulla roulotte Bavaria 40 . Il post di skipper con tanto di pasta ai gamberi (penso) e chitarra mi ha fatto venire in mente che manca meno di 10 gg. alla prossima avventura .

E intanto Alex è sempre in mare con i soliti problemi ai panelli solari e Soldini ha quasi vinto anche la Artemis Transat…

 

Oleeee ooooooo….. 

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Americas Cup nuova puntata….

Il giudice Cahn emette una sentenza favorevole ad Alinghi per un’America’s Cup nel 2009

12-05-2008

Il giudice Cahn della Suprema Corte di New York ha emesso oggi una sentenza favorevole alla Société Nautique de Genève (SNG), in rappresentanza di Alinghi, Defender dell’America’s Cup, nella quale ha ordinato che la prossima edizione dell’America’s Cup, da disputare secondo le regole del Deed of Gift come richiesto dal Golden Gate Yacht Club, (GGYC), si svolga nel 2009.
 
Lucien Masmejan, capo dell’ufficio legale di SNG, commenta: “Siamo felici che il giudice Cahn abbia emesso questa sentenza, riconoscendo con questa sua decisione che sono state le azioni del GGYC che hanno portato l’America’s Cup nelle aule di giustizia e che, privare SNG del periodo di preavviso di 10 mesi previsto dal Deed of Gift, non sarebbe stato equo”.
 
“Il periodo di preavviso di 10 mesi deve cominciare dal momento in cui ci sarà una decisione finale circa la validità della sfida del GGYC e quando sarà finalmente decisa la finestra nell’emisfero Nord, come sancito peraltro nel Deed of Gift. Questo significa che le regate non potranno aver inizio prima di maggio 2009”.
 

“In ogni caso ci sono ancora diversi aspetti che rimangono irrisolti. Tra questi, il problema del certificato del GGYC è critico dal momento che lo stesso non è chiaro e contraddittorio – ha proseguito Masmejan – Fino a quando il GGYC continuerà a rifiutarsi di fornire le informazioni previste dal Deed of Gift, noi saremo costretti a continuare con le procedure legali che il GGYC ha cominciato già da tempo portando l’America’s Cup nelle aule di giustizia”.

 

Meglio una bella sana regata zonale, che un macello del genere. Sbaglio?

Soldini

 

 

Sono tornato,  a dire la verità non sono mai sparito.

Purtroppo sono stato molto impegnato tra lavoro e altre faccende meno simpatiche che in questo momento stanno influenzando troppo la mia vita .

Nel frattempo Giovanni Soldini è partito nella classe 40 per la Artemis Transat, una traversata alle alte latitudini nord i solitaria. Il nostro Giovannone il pignataro è primo, ma il bello dovrà ancora arrivare. Uscito dalla manica con molta fatica ora il comitato di regata ha posizionato un checkpoint più a sud possibile in rotta per evitare i ghiacci del nord. Seguamolo sul www.soldini.it

Per gli appassionati vi segnalo questo sito http://www.liveskipper.com/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1   potrete provare anche voi le ebrezza di una traversata virtuale, a mio avviso molto molto interessante!

 

Buon vento a tutti e speriamo di uscire da questi bordi infiniti di bolina molto molto stretta