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Fervono i preparativi per la presenza a Zaino Zingaro di Sabato prossimo, ma soprattutto cresce la voglia di sentire Alex Bellini.

Infatti sabato il navigatore montanro solitario, si connetterà via satellite con la maifestazione per raccontarci con una rapida telefonata quanto accade in aperto oceano pacifico. Ci sarà anche Francesca la moglie di Alex, quella santa donna….

Intanato la navigazione di Alex continua tra alti e bassi. Riporto una email ricevuta :

Il Signor Venturi e´ stato poco generoso questa volta… In pratica e´ stato in mia compagnia solo ieri in cui sono riuscito a fare 45 miglia, mentre oggi gia´ ero tornato sui vecchi standard e con gran fatica sono riuscito ad arrivare a 33 scarse. Il mare, molto mosso, sicuramente non mi ha agevolato ed il vento da ENE mi ha richiesto non pochi sforzi per rimanere a Nord di Ata. A proposito di Ata: il maltempo di oggi non mi ha concesso il piacere di ammirare l´ultima isola tongana. Dicevo del mare mosso. Ieri e´ stato addirittura peggio. Oltre che mosso era proprio brutto e pericoloso in quanto le onde si formavano improvvisamente, sotto ai miei occhi e alcune non avevano nulla da invidiare (per dimensioni) a quelle da 30 nodi. Un attimo il mare era quasi calmo, l´attimo dopo era in gran subbuglio ed anche la piu´ piccola onda si poteva rompere in un violento frangente. Mai prima d´ora avevo visto una situazione cosi´ poco chiara e visto che mi trovavo a navigare proprio in una zona a fondale poco profondo ho pensato che fosse proprio quello il motivo. Tutta l´acqua che fino a 100 miglia prima copriva una fossa di 10.500 mt ora si doveva comprimere in soli 1000 e per questo, mi dicevo, era tutta agitata. Ancora tantissimi uccelli in giro. Sembravano tutti impazziti! Tutti quei diversi strilli e richiami mi facevano pensare ad uno zoo. Oggi pensavo che, nel fare una distinzione tra l´impresa dell´Atlantico e questa, ho sempre tralasciato l´aspetto che, forse, tra tutti e´ quello che piu´ mi ha condizionato la vita e la “performance”: l´alimentazione. Avevo sofferto molto la fame e quando non era la fame soffrivo una non adeguata alimentazione che con il tempo mi aveva ridotto proprio male. Quest anno, come mi e´ gia´ capitato di raccontarvi, ho affidato questo aspetto cosi´ cruciale ad un medico nutrizionista valtellinese il quale mi ha risolto tutti I problemi d´alimentazione avuti nel 2005/6. Sono particolarmente soddisfatto della presenza giornaliera del Parmigiano Reggiano che, oltre che buono, e´ una fonte energetica (grassi e proteine) insostituibile. Mi sono detto che, non appena il mare mi concedera´ un po´ di tregua, tornero´ anche a pescare. Noto da qualche tempo dei pesci di medie dimensioni (che ci starebbero tranquillamente nel pentolino) che nuotano da mattina a sera molto vicino alla barca e con il fucile sara´ abbastanza semplice catturarli

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