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Foto e verità

Internet è un contenitore pieno di informazioni fotografiche di qualsisasi stile o genere, siamo inondati da un’enorme quantità in temrini  di contenuto grafico con effetto ‘WOW’.

Foto artefatte o foto realisitche? In tutta onestà non ho mai adorato le foto poco realistiche, ritenendole “realtà artefatta”. Guardare una fotografia è da ritenersi un atto di fiducia nei confronti di chi cerca e scatta l’immagine. E chi la scatta dovrebbe sempre essere intellettualmente onesto nel rappresentare una realtà raccontandola.

Se guardo gli scatti di Vivian Meyer sono sicuro dell’autenticità della fotografia scattata con la sua inseparabile Rolleyflex , e posso scrutare in ogni parte del fotogramma cercando dettagli degli anni a lei contemporanei.

Uno scatto vero dura negli anni, una fotografia artefatta al computer dura per i 3 secondi (anche troppi) che decido di dedicare alla sua osservazione.

Amo profondamente le opere di Gianni Berengo Gardin, che anche nella sua firma decide di ribadire il concetto di autenticità dello scatto.

Quindi vivano le FOTOGRAFIE VERE e non solo immagini …..

Immagini come quella che ho scattato in Grecia, con un orizzonte storto, con il ragazzo in primo piano estremamente mosso che sembra intenzionato a PISCIARE nel mare….

#fotografia #fotovere #foto #grecia

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PING…Ma la BlogoSfera è morta?

15/04/2019 Sono passati un po’ di anni da quell’ultimo post con una semplice foto. Il mio essere digitale sta morendo.
Piuttosto stanno venendo meno i contenuti e le idee, forse in realtà manca il tempo e lo stato d’animo per raccontare e scrivere.

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito al mutare della rete, e soprattutto dei suoi contenuti proposti. BlogoSfera era quell’ecosistema di contenuti personali che in realtà arricchivano la rete di contenuti ai quali dedicare TEMPO. Ricordo che si passavano le ore a leggere i post dei tuoi amici virtuali, ai quali si dedicava tempo all’analisi e alla risposta dei testi proposti.

La percezione del tempo era differente rispetto alla realtà , tutto era veloce e disponibile, si aveva anche la possibilità di regalare del tempo, e oggi? dove siamo finiti?

Non si ha neanche più il tempo di scrivere, di dedicare tempo alla scrittura. Siamo diventati la società dei 100 caratteri per raccontare, e per raccontarci. Solo 100 caratteri per un’emozione, per una storia da raccontare, e forse solo 100 caratteri per un like.

Quindi la BlogoSfera è morta? ….ecco perchè da oggi il mio angolo di BlogoSfera comincerà a rivivere anche solo con una foto o un attimo da dedicare a chi vorrà leggere fino in fondo i miei poveri e umili POST!

 

 

Malattia da SocialNetwork

FaceBook, Twitter, Instagram…. tutte piattaforme per la  condivisione di contenuti autoprodotti.
Motivo di iscrizione a questi Network sicuramente una forte volontà di rimanere al passo con i tempo, una grande voglia di non essere dimenticati da amici o pseudo tali, una propensione al “fatti i fatti altrui” inimmaginabile. Ho visto madri che hanno condiviso il momento del parto su Facebook, e gente attaccata dai ladri in casa mentre postava le foto delle tanto desiderate vacanze ai caraibi.

Beh, dietro tutto questo ulteriore progresso della comunicazione digitale c’è come effetto collaterale una grave distorsione della realtà. Ormai si va a cena con amici e famiglia non per stare insieme, ma per fare le foto dei piatti per far vedere agli amici virtuali quanto siamo trendy ad andare in quel posto; ci si incammina per avventure inimmaginabili per postare le foto delle proprie avventure, e dopo un secondo pentirsi amaramente di ciò che si è fatto.

Oltre ad aggiungere che spesso non ci si parla più, ci si manda messaggi su What’s up o nelle migliori delle ipotesi via SMS.

A tutto questo dico basta, mi sono rotto, voglio tornare ad avere il tempo per scrivere, e scrivere per il piacere di farlo . Senza neanche essere capace di farlo, ma per il gusto di fermare miei pensieri e far si che dall’altro capo del mondo qualcuno legga perché ha deciso di leggere, e non perché pensa di essere mio amico su un social network. Torno nella BLOGOSFERA…..chi si ricorda di questo termine????

 

ciao ciao mondo, i’m still alive!

 

 

Un antico orologio a Pendolo Junghans

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Una vecchio Orologio a pendolo della Junghans, ditta italiana fondata a Venezia da due Fratelli tedeschi.
In Italia quasi tutti gli orologi a pendolo sono della ditta Italiana, e ogni nazione aveva almeno una ditta molto importante per la produzione di orologi popolari.

La meccanica di precisione assai delicata non permetteva lo spostamento di questi beni a grandi distanze, infatti spesso potevano stararsi e necessitavano di revisione.

Questa pendola e’ stata per secoli della famiglia di mio zio, ormai non c’e’ piu’ nessuno….tranne me . Ed ecco che l’antica pendola dopo anni nella mia cantina ha iniziato a rintoccare ancora con lo stesso suono di anni fa.

Dietro ogni cosa si nasconde una piccola storia di valori affettivi.

La junghans c’e’ ancora …a mio grande stupore

buoni propositi….a dura prova

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come sempre accade all’inizio di un nuovo anno, ed in maniera molto stupida, i buoni propositi si sprecano. Ma mai come quest’anno dopo un paio di eventi poco simpatici ho deciso di rimettermi in linea con il peso. Comincio a macinare km a piedi e in bici, ed ecco che mi becca in pieno una bella influenza che mi fa perdere forze , ma anche peso…. che palle….
Comunque, prendiamola con filosofia, se l’obiettivo e’ perdere peso in vista della 60km a piedi direi che cominciamo benino

2013 finito

prima di tutto auguro un ottimo 2014 a tutti coloro che leggeranno questo Blog.
Come,,eb tutti i fine anno si tende sempre a fare un mini bilancio, guardando all’anno che sta per finire con un po’ di malinconia generata dalla certezza di cio’ che e’ accaduto, e sbirciando dal buco della serratura del nuovo anno con il timore di cio’ che potrebbe accadere, o meglio non accadere.

Il 2013 per me si chiude positivamente, prima di tutto sono tornato a fare il mio “vecchio” mestiere dopo 3 anni di relax professionale, le reti la sicurezza informatica, la consulenza it ha preso naturalmente il sopravvento.
La mia piccolina cresce bene, e questo e’ l’aspetto piu’ importante.
Per la vela aspettiamo ancora qualche mese, il restauro del mio limit al lago e’ quasi finito, e si prospetta una stagione interessante.

Il Blog ha avuto i suoi classici 10.000 accessi circa annui, e gli eventi sono stati pochi ma buoni, uno su tutti la risposta alla mia recensione di un libercolo letto mio malgrado, a gran sorpresa l’autore ha risposto sul blog , cosa ha scritto lo lascio leggere a voi…. e che onore, nessuno scrittore e pseudo tale ha mai scritto sul mio blog 🙂
Recensione su “arcipelago di berga berga”

Ping…

Ore 3.30 am , un pesante attacco di insonnia mi porta ad accendere il mio Ipad per dare un occhiata al mondo del web.
Ogni tanto capito anche sul mio blog lasciato ormai alla deriva, ma che miete sempre molti successi di lettura. Certo non grazie agli ultimi anni, ma grazie al passato e per qualche Post ritenuto interessante da chi ha letto, il mio blog ,dal nome storpiato alla bergamasca , ha vissuto. di vita propria grazie a chi ha letto di tanto in tanto.

Dal 2008 questo piccolo blog ha vissuto diverse situazioni interessanti e divertenti, metto in fila alcuni ricordi a partire dal sito di fuochidipalglia con le mille peripezie ed interviste a destra e sinistra per catturare gli umori di eventi vicini e lontani, ma soprattutto per dare una mano a Giorgio in un suo momento difficile.
Ricordo le belle letture del blog di guyciman curato da Guido dove potevi degustare ottime recensioni di svariati posti dove mangiar bene, e di ottimi post di vita comune , e’ un vero peccato sapere che il sito sia chiuso.

E poi il grande Andrea di NAVIGAMUS Velista nel sangue un po’ come me, chissa’ quante volte sono passato nelle sue zone sfrecciando per lavoro …..e chissa’ quante volte avrei voluto incontrarlo per scambiar quattro chiacchiere in serenita’.

E poi anche esperienze poco simpatiche , ma che comunque mi hanno arricchito interiormente…ricordo ancora tal Angiolo Galbiati (si scrive proprio cosi) un tizio che ha cominciato ad insultare pesantemente me e la schiera dei velisti, solo per aver scritto un Post un po’ critico su una notizia appresa da un giornale. Senza dubbio il post piu’ delirante ma in assoluto il piu’ clikkato e letto della storia di questo blog. E chissa’ dove e’ finito pure il sig. Angiolo.

E come era bello condividere con molti amici di vela le varie peripezie, regate ed escursioni fatte nel mare nostrum.

Mi mancano quei momenti, ma ora fare il papa’ e portare a casa la pagnotta a fine mese …costituiscono di gran lunga elementi prioritari rispetto a tutto il resto.

…pero’ qualche cosa scrivero’ ancora 🙂

ciao e buona notte

Esiste un mondo

munchEsiste un mondo dove si muore per mano di pazzi omicidi, ma dove ci si indigna in maniera diversa in funzione di chi è vittima.

Perchè per gli attentati di Boston si urla, mentre per le stragi di bambini in Siria ci si gira dall’altra parte?

…esiste un mondo ….minuscolo.

La dignita’ in una rinuncia

oggi scrivo questo post senza un motivo predominante, ma vive in me questa voglia di marcare a fuoco le sensazioni attuali sulla scelta di Papa Benedetto XVI della rinuncia al papato.
Congeliamo il momento in pochi concetti. viviamo in un mondo in cui pochi Italiani si azzuffano per il potere e se raggiunto cercano di tenerselo e mantenerlo il più’ possibile. Nessuno fa un passo in dietro, davanti a colpevoli incapacità’, colpe del proprio operato.
In questi giorni politici si azzuffano per accedere allo scranno del Presidente del consiglio, altri semplicemente per ottenere un posto milionario in Parlamento, e contemporaneamente un Uomo apparentemente solo alza il dito e si dimette dal ruolo massimo dell’istituzione religiosa Cristiana.
Ora io non so e non conosco i motivi, forse sono abbagliato dalle mode nei comportamenti del momento delle persone piu’ in vista , e per queso non riesco neanche a credere veramente nelle parole che motivano le dimissioni del Papa, ma ho una sensazione fortissima forse ingenua che crede fermamente che in questo momento storico forse l’uomo che avrebbe potuto mantenere dritta la barra dell’etica dell’anima sia stato lasciato solo vittima della crescita della perdita di valori che ormai deturpano il mondo. Mentre scrivo cade una neve bianca che cerca di nascondere quanto il Mondo sia rimasto sporco.

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Storie di denunce su internet

tempo fa un articolo apparso sull’eco di bergamo ha attirato la mia attenzione. Si parla di una denuncia promossa da un consigliere comunale riguardante il testo di una email inizialmente anonima .
Ebbene, le indagini della polizia postale iniziano e riescono a risalire all’ip address di chi ha inviato l’email, parte il processo e risulta indagato un suo collega di partito, giudicato penalmente in primo grado.

http://www.gabrielesola.it/wp-content/uploads/2012/02/ecobg-22.02-mail.pdf

questo e’ il link dell’articolo dei due litiganti Sola e Emer Botti, tengo a precisare che questo articolo non ha nessuna intenzione o competenza nel valutare responsabilità’ o sentenze, ma ha lo scopo di riportare un caso come esempio di come si puo’ muovere la magistratura in una tematica spesso poco conosciuta, soprattutto in materia tecnologica.

La stessa tecnica di investigazione puo’ essere intrapresa per altri strumenti messi a disposizione da Internet, e tutti dovremmo sapere che l’identita’ su internet non e’ assolutamente cosa sconosciuta. Quindi offese via email, minacce su facebook, o blog sono passibili per legge almeno quanto chi lo fa mettendoci la faccia.

andatevi a leggere anche questo
https://littlejhon.wordpress.com/2008/04/17/come-denunciare-per-diffamazione-e-offese-su-internet/

Geocaching

E’ un po’ che ci pensavo, ho sempre trovato questa voce nel mio navigatore ma non ho mai capito a cosa servisse, quindi ieri mi metto alla ricerca su internet e scopro un nuovo giochino.

C’e’ un sito internazionale www.geocaching.com con un elenco di punti sparsi in tutto il modno dove è stato nascosto un piccolo logbook….trmite le coordinate e qualche indizio si puo’ arrivare a travarlo e segnare il proprio passaggio a log. Un po’ come una caccia al tesoro del novo millennio.

“Mimmo e l’arcipelago di Berga Berga ” soldi buttati

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Mentirei a me stesso se dicessi che questo e’ un bel libro. Dalle recensioni si pensa che questo libercolo sia una favola per bimbi… e non, magari un bel pensiero per figli o amici. L’ho preso per curiosità’ perché scritto da una persona che per vari motivi ho incrociato in passato, e che mai avrei pensato potesse dilettarsi nella scrittura. In poche parole è un libro molto noioso, scritto male .. Beh, c’è da dire che il mio non è un parere da critico letterari, ma solo da un qualunque mangiatore di libri!
Non continuò a scrivere perché sicuramente si è capito che questo e’ il peggior libro che io abbia mai letto. Purtroppo la storia di Mimmo e l’arcipelago di Berga Berga mi ha dato la netta sensazione dell’avversario buttato via soldi per un libercolo ….non avrei mai pensato di dire una cosa del genere..ma è evidente che c’è sempre una prima volta….

È proprio vero che non sempre chi scrive libri può definissi scrittore.

Gdf Suez….brutte offerte di energia

Si sa , le suocere sono il dramma di ogni famiglia , e quando pensi di essere esente dal problema, ecco che sei più vulnerabile.

Alcuni giorni fa un operatore della società GDF SUEZ ENERGIE SPA contatta telefonicamente la mia malcapitata suocera proponendole un nuovo contratto di energia e gas. Lei senza grossi tentennamenti accetta pensando di aver fatto l’affare del secolo. Io però’ controllo il contratto e le tariffe proposte notando che di tutto si tratta tranne che di risparmio….la malcapitata pagherà’ almeno il 40% in più della sua bolletta media….bell’affare. Poi dando un occhiata in internet mi imbatto in mille insulti che chiunque rivolge a questa società .
Quindi un consiglio quasi fraterno, diffidate delle offerte di questa società …. E sappiate che secondo il d.lgs 206/2005 in materia di codice di consumo potete chiedere il diritto di ripensamento senza oneri aggiuntivi……ma solo entro i dieci giorni dalla firma o ricevimento dl contratto.
Quindi ora mia suo a rischia di rimanere senza luce e gas nelle vacanze di natale, una scusa per farsi ospitare?

Aggiornerò presto il blog sulla situazione.

Mappa interessante

HO trovato un bel link ad una mappa interattiva di Google su un sito curato da una attività ungherese che aggiorna 24 ore su 24 le citicità e i pericoli di ogni natura del nostro globo. Compresi meteoriti, uragani e traiettorie, incendi, criticità riadioattive,terremoti, e passaggi di asteroidi…interessante davvero

http://hisz.rsoe.hu/alertmap/index2.php>

Caricabatterie per batterie alcaline normali

Premetto che questa non è pubblicità, ma un consiglio da amico. Tempo fa ho visto in vendita questo articolo a ochi euro e pensavo ad una bufala, invece questo strumentino CARICA LE BATTERIE ALKALINE cioè QUELLE NORMALI….

Ma immaginate che risparmio economico? e che grande sollievo per l’ambiente…immaginate cosa significa rubare le batterie che gli altri buttano per ricaricarle ed usarle… SPETTACOLO. Io l’ho provato e funziona veramente!

Quando il corpo non basta

 

E’ strano, inizio a scrivere questo post con la voglia di documentare la mia decisione di iniziare un piccolo ma importante viaggio ma non so realmente dove finiro’ e come finiro’.

Sono giorni in cui penso troppo a cosa sono stato e a cosa faro’, ho ragionato su coloro che reputavo miei amici (o presunti tali) e coloro che lo sono veramente; cerco di osservare me stesso.

Mi osservo allo specchio e per farlo ho deciso di camminare da casa mia a Caravaggio per pensare, per dialogare con me stesso aspettandomi anche magari delle risposte, 30 Km per ragionare e per capire.

In questi 30 Km percorsi per lo più sulle sponde del serio ho visto principalmente la mia codardia nell’affrontare con ritardo problemi seri, ho guardato in faccia ad uno ad uno tutti coloro che mi hanno cercato per loro interesse nascondendosi dietro la parola AMICO, e che l’unico amico che conoscevano era la povertà d’animo e l’egoismo.

Perchè Caravaggio, sarei potuto andare in qualsiasi posto, ed invece ho scelto Caravaggio, c’e’ un motivo ma non lo conosco.

Quando per anni senti che tutto va a rotoli; salute, mente,  è come se tutto non fosse sotto il tuo controllo… e allora

RESET. Questo è quello che ho deciso di fare.  Camminando ho preso decisioni importanti . Nella mia vita ora ci saranno solo mia moglie (l’anima più nobile che io conosca) i miei veri amici . Egoismo? si sicuro…

Nel prossimo post descrivero’ il percorso dal punto di vista paesaggistico e naturalistico…una grande scoperta dietro casa.

Il viaggio è servito per guardare, ora ho bisogno di fare.

Cambio Vita

Anni passati come elemento soccombente dello stress cittadino, volti pallidi in fila al supermercato o in auto a pensare al mancato appuntamento, la mia schiena che non regge. Ed ecco che da tempo penso di cambiar vita, anche il mio dottore lo consiglia, anche Ornella (grande persona) spinge perchè possa realizzare i miei sogni, anche mia moglie…

E mi imbatto in un Blog di http://vaifra.blogspot.com/ molto pericoloso, altro che quelle schifose sigarette che non ho mai fumato in tutta la mia vita, questo si che nuoce gravemente alla salute, forse nuoce di più al mio stile di vita attuale minandolo pesantemete. Ovviamente è dolcemente pericoloso. Seguitelo è davvero molto interessante. Parla di chi ci è riuscito a Cambiar Vita.

Inizia un nuovo capitolo, vediamo se riusciremo a leggerlo….

ciao

Continui a fare silenzio? Grave strage di delfini

Riporto una notizia che Skipper di Navigamus, (grande navigatore dei mari e di internet) ha riportato sul suo Blog

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Purtroppo non siamo nuovi a queste cose: tutti gli anni al largo di Taiji i giapponesi cacciano e uccidono circa 20.000 delfini destinati, i meno robusti, alle industrie alimentari e ai ristoranti mentre gli esemplari migliori ai delfinari e ai circhi acquatici.
Una grossa denuncia su questa situazione è stata data dalla Sea Shepherd Conservation Society la società fondata da Paul Watson, cofondatore di Greenpeace: “Ho visto le baie delle isole Færøer tinte di rosso dal sangue e ho sentito le urla delle balene pilota ferite mortalmente che urlavano per la propria vita mentre bagnavano i volti avinazzati dei loro massacratori con il loro sangue caldo, ridendo mentre le stupravano con le loro lame. E’ uno spettacolo mostruoso ed è una oscenità abbracciata completamente dal governo danese e da molta gente danese. (…)”

Ecco alcune foto. Le pubblico, come ho visto hanno fatto molti altri blog e siti, nella speranza, seppur recondita, che qualcosa possa cambiare, e che il prossimo anno questa strage non avvenga.

che stress il Lunedì

Quando passi un week end all’insegna di un buon relax, consapevole di essere quasi uscito dal mio layer Dieta 1 , chi ha voglia di rientrare in ufficio?

Comunque bisogna pur iniziare e ogni buona settimana ha anche un terribile lunedì di inferno. Sono da un cliente, Microsoft con il sito inchiodato, CD che non partono, il teletrasporto che non mi funziona, il cervello in menopausa….

 

AIUTOOO .. quasi quasi chiamo sul 16!!! In tutto questo marasma una sorpresa….poi raccontero’

Zaino Zingaro

Contrariamente a chi pensa che il mondo sia troppo piccolo, io invece ritengo che sia immensamente grande. In questo sistema maggiormente popolato da Acqua marina è facile incontrare esseri terrestri :-).

Questi esseri oltretutto hanno la capacità di incontrarsi per pure causalità e non per casualità condividono obiettivi, passioni, modi di essere.

Giusto l’altro giorno pensavo all’occasione di aver conosciuto Alex Bellini tempo fa , e ora un altro solitario di avventure (terrestri) , il buon Marino Curnis. Marino l’ho conosciuto perchè ha invitato Progettovela al festival dei viaggiatori ,un evento da lui organizzato conosciuto come “Zaino Zingaro” . La manifestazione diventerà un luogo di incontro per chi ama conoscere in tutte le sue forme il Mondo viaggiando. Io presenterò un video-diario dei viaggi in vela nei nostri mari e terro’ una mini-mni-lezione di vela e nodi (chissà magari qualcuno si ammala come me) .

Marino è un Bergamasco che tempo fa ha cercato di raggiungere il Giappone a piedi dall’Italia, aiutato solo dalle sue gambe e forza di volontà. E’ incredibile quanti elementi in comune abbiano Marino, Alex e Vittorio Malingri…. li ammiro e per certi versi vorrei essere come loro; sguardo umile, forza di volontà fuori dal comune, e soprattutto minimalisti. Mi verrebbe da dire….li becco tutti io 🙂

Ora Marino ha scritto il suo libro,  IL SOGNO CALPESTATO   ….il titolo dice davvero molto quindi non vado avanti , leggetelo. http://www.marinocurnis.com/Condivis/EPC/DiarEPC.htm

Io leggo davvero poco,soprattutto libri di storie vere e vissute da scrittori che descrivono emozioni in rima persona (Bianchetti, Moitissier,Bellini) . Noto pero’ che purtroppo oggi molti, forse troppi scrivono libri, sviluppano incontri con editori supplicandoli di stampare pur di dire IO HO SCRITTO UN LIBRO… il libro di Marino è uno di quelli che non è stato scritto da sole mani o manie, ma da passione vera.

www.marinocurnis.com questo è il suo sito , semplice come lui.

…ben tornato ….

Questo post  lo dedico a me stesso…. un bel tornato lo merito sicuramente.

Il mio blog è stato vittima di dei miei impegni lavorativi e imprevisti vari.

Prima di tutto mi scuso con tutti, ma propiro tutti, da TopGun a Skipper , Troppitrippi, Giorgio, Max,  insomma tutti veri amici di blog ed altro.  Purtroppo pero’ nella vita bisogna assegnare priorità che spesso rischiano di minare altre passioni. Da oggi riprendo a scrivere il mio diario,ad andare in barca, e a rispondere (anche al telefono ed ai messaggi) a tutti … e vi ringrazio per quanto mi siete stati vicino . Grazie.

Insomma per quasi tre mesi ho dovuto mettere in stand-by tutto e tutti per sistemare il mio solito problema con la schiena e contemporaneamente accontentare clienti e progetti di ogni genere.

 

Tutto è bene quello che finisce bene.

Exit polls, servono?

Ogni tanto mi permetto di scrivere di politica! cari amici velisti, scusatemi in anticipo.

Ore 15.00, primi exit polls per le elezioni 2008.

ore 16.30  i dati dei primi scrutini cominiciano ad essere pubblicati dal viminale.

Mi permetterete una domanda: ma a che servensprendere milioni di euro  in sondaggi elettorali , quando in 1,5 ore si possono già sapere quale è l’esito delle votazioni? Altri soldi buttati? quanto mi piacerebbe capire quanto fattura una società di ricerca demoscopica sotto elezioni….

ma a che serve?

STANCO !!!! e deluso

Sono un po’ stanco, non lo nego. Il mio blog lo ha già capito, altri un po’ meno. 🙂

Settimana prossima ,dopo mercoledì, mi prenderò alcuni giorni di completo Relax; la regata di domenica, il meetup che mi ha divorato inutilemnte troppe energie, i clienti che mi stressano , tra poco esplodo .Però per il momento non posso permettermelo.

Domenica prossima ultima regata del Campionato invernale, le previsioni non sono delle migliori, pero’ sperare non costa nulla .Dopo l’uscita di domenica scorsa ci siamo giocati un componente dell’equipaggio, e siamo alla ricerca del 5 uomo . Ed ecco il solito giro de Email “CERCASI ZAVORRA” . Infatti ,se il vento sarà generoso come settimana scorsa, sarà il caso di uscire con i sassi in tasca.

Intanto Alex continua a remare, lo invidio parecchio e forse lui invidia me.

Presto scrivero’ de

Per una Bergamo diversa….e spunta Angiolo

 

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Oggi prendo una copia del “il Bergamo” ex dellutriano giornale locale che normalmente prendo per tirarmi un po’ su il morale. A pagina 22 leggo  un’articolone su un ricercatore bergamasco, il quale dedica un sito all’attuale crisi di governo. Il giornaletto riporta che il Blog è uno dei più cliccati nella Bergamaca (più del mio amico Giorgio o di Guido? , non penso lo conoscerei, mi sono fatto scappare un blog così? che matto) , con idee innovative per cambiare il mondo in cui viviamo. Il neo politico è il Dott. Angiolo G… (così si firma anche sul suo Blog, per la prima volta non ho sbagliato a scrivere , il suo nome si scrive proprio così e non riporto neanche il cognome per rispetto alla rete Internet), il quale mette in rete anche i suoi  progetti politici e,badate bene,  in una forma nuova…audio…; infatti appena apri il suo sito su xoomer , spunta una voce simil Berlusconiana che incita i cittadini al voto.

Per pudore non riporto il link al Blog,  se lo vuoi scrivimi in privato , del resto neanche il quotidiano lo riporta . (anche lui per pudore?)

Ragazzi, comunque cercarlo con Google è davvero difficile, ma la sua rete di consesi è già ampia…139 contatti AHAHAHAH un centesimo del Blog dei Blog piùpiccoli che conosco ….ma dai….ma per favore….

Se questa dovrà essere la Bergamo migliore o la politica della nuova generazione prefersico cominciare a mollare gli ormeggi e salpare prima che la barca affondi!!!

aspettando

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giovedì 24 Gennaio 2008 ore 20.50 

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.

Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

La ribalta che ribalta…

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Era l’8 di settembre del 2007, dopo una settimana di preparativi e riunioni mi preparo per l’evento che spero segnerà il futuro mio e dei miei figli..( quando li avro’). Mi sento forte, fiero delle mie azioni,  spalleggiato da un possibile gruppo di giusti ed eletti dalla forza della verità. Come i miei avi sbarcarono in Normandia, io e molti altri “giusti” sbarchiamo in Italia. La risposta è decisa e forte, il V-Day raccoglie più di 5700 firme nell mia città di Bergamo. File di famiglie in fila per una firma, non una spinta, non un segno di ansia o collera peri 30 minuti di atteasa sotto un sole massacrante…l’importante è la firma. Da oggi deve cambiare tutto, da oggi c’e’ qualcuno che dovrà rispondere alla proposta di legge popolare , bene incomicniamo. Eppure, dopo 4 mesi, tutto tace e comincia a venire a galla la puara della verità. Un carissimo amico mi predisse “Non accadrà nulla, anche se le idee sono valide” eppure io crapone o caprone vado avanti come un ariete, bloccato solo per un problema fisico che mi costringe a letto. Ma il problema non sussiste, siamo in molti a Bergamo non avranno bisogno solo di me. Eppure 4 mesi e nulla si smuove , alcuni pallidi sussulti i di forza, ma niente di più. In compenso mille riunioni, mille proposte e il nulla come risultati. Che tristezza, ho paura. Ho paura perchè vedo tanta voglia di esserci, noto una grande forza nell’apparire, nel primeggiare consegnando gomitate negli attributi ai propri amici di barca, regalando dietrologie becere che ricordano tanto la politica attuale….ecco … la politica attuale… Il cerchio si chiude, e la voglia di fare anche….del resto la teroia dell’apparire senza essere è ormai trita e ritrita. Comincio ad essere stufo, ma tengo duro, non puo’ finire così. Eppure siamo in pochi a pensare tutto cio’, vedo in alcuni la voglia di fare, anche se prima devo preparare la cena, vedo un forte interesse nella democrazia, anche se poi eleggo gli amici come sommi pontefici di interessi ben nascosti. Che tristezza. Io guardo e aspetto, nel frattempo mi preparo ed armo la barca, sono sicuro che nuovi ospiti di questa uscita arriveranno…

Perchè Jhon e non John

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Visto che tutti continuano a fare i guru dell’inglese , facendomi notare come si scrive John, dunque decido di rendere una volta per tutte chiarezza sul mio nome.

Quindi io sono JHON e non è colpa mia se mi chiamo così, in realtà il mio vero nome è Giovanni, ma alcuni amici mi hanno soprannominato Jhon e non sapevo fosse così fino a quando non l’hanno scritto.

Correva l’anno 2004, quando si decise che il mio nome italiano era troppo scontato, che non destava attenzione (grazie…) e oltretutto troppo lungo, si decise di scegliere Jhon (Gion) in una lunga telefonata dai forti toni bergamaschi. Ok, battezzato, beh non ci crederete su un bel sito che non indico per non destare le ire di chi dorme leggo …Jhon con la acca al posto sbagliato.

Risultato? ora si che mi riconoscono!!!

Quindi mi chiamo Jhon e in molti blog mi sono sempre firmato Jhon.

Bene se capiti qui vuol dire che forse mi hai chiesto il perchè del mio nome, beh ora lo sai….sono l’unico al mondo ad avere un nome d’arte JHON.

 Fino a poco tempo fa questo scambio di nome per non rappresentava un grande probelma,  il tutto è cambiato quando la mia email ha cominciato a girare in rete. Pero’ devo dire che i privilegi sono molti: email sempre disponibili su qualsiasi dominio, google molto attento, e poi sono io.

 E così ho tolto questo sassolino dalla scarpa.